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Infrastrutture idriche, Aqua Publica Europea chiede nuovi strumenti finanziari

di admin
I gestori idrici italiani, riuniti sotto l'egida di APE, il loro appello a Bruxelles per individuare nuove fonti di finanziamento per affrontare i cambiamenti climatici.
Durante un recente incontro a Bruxelles, i gestori idrici italiani, riuniti sotto l’egida di Aqua Publica Europea, hanno sollevato la necessità di identificare nuovi strumenti finanziari per sostenere gli investimenti nel settore delle infrastrutture idriche. La tavola rotonda, intitolata "Resilienza in azione: verso uno sforzo coordinato per una gestione sostenibile delle risorse idriche", ha visto la partecipazione di rappresentanti di istituzioni nazionali e internazionali, sia economiche che di governo, per discutere su come accelerare gli investimenti nel settore idrico in Italia e in Europa.
Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi e vicepresidente di APE, ha sottolineato l’importanza della massima efficienza come mezzo per realizzare significativi risparmi. Tuttavia, Mantovanelli ha evidenziato che, oltre alla tariffa, è essenziale esplorare fonti di finanziamento esterne, come quelle provenienti dal Pnrr, per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, quali siccità e alluvioni, senza gravare eccessivamente sui cittadini.
Mantovanelli ha anche fatto presente che, per sostenere gli investimenti futuri, è necessario andare oltre il semplice impegno economico, esplorando strumenti normativi che facilitino l’accesso a fonti di finanza alternative. Ha citato il fundraising come un’opzione poco sfruttata che, con il supporto di regolamentazioni dedicate, potrebbe finanziare opere specifiche, dato l’aumento dell’interesse delle aziende verso le tematiche idriche.
Nonostante le tariffe idriche in Veneto siano tra le più basse d’Europa, con una media di due euro per metro cubo d’acqua, l’obiettivo è di promuovere ulteriori investimenti minimizzando l’impatto sulla tariffa. In questo contesto, l’esperienza del consorzio Viveracqua con l’emissione di "Hydrobond", uno strumento obbligazionario elogiato dalla Banca Europea per gli Investimenti come esempio di economia circolare, dimostra come sia possibile finanziare importanti opere infrastrutturali a condizioni favorevoli.
Con la pianificazione di una quinta emissione di obbligazioni, Viveracqua mira a continuare questa strategia vincente, che ha permesso di finanziare significativi investimenti nel settore idrico veneto, posizionando la regione sopra la media italiana per investimenti pro capite, con valori che oscillano tra gli 80 e i 100 euro per residente.

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