Valpolicella Benaco Banca rilegge i territori partendo dalle periferie
di adminIl rapporto tra centri metropolitani e periferie nell’era digitale, questo il tema che ha caratterizzato l'incontro di approfondimento di giovedì sera nella sede di Valgatara con ospiti Giulio Buciuni e Giancarlo Corò.
Giovedì 15 febbraio, presso la sede di Valgatara, Valpolicella Benaco Banca ha presentato un’opera letteraria che promette di arrichhire il dibattito sull’equilibrio economico e sociale tra centri urbani e periferie. Il libro, intitolato “Periferie competitive”, è frutto della collaborazione tra Giulio Buciuni, direttore del Master in Enterpreneurship del Trinity College di Dublino, e Giancarlo Corò, professore ordinario di Economia applicata all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Quest’opera si addentra nelle complesse dinamiche territoriali nell’era della digitalizzazione, offrendo spunti critici e prospettive di sviluppo.
Durante la presentazione, Corò ha evidenziato come l’avanzare della digitalizzazione, contrariamente alle attese, non abbia appianato le disparità territoriali ma abbia, al contrario, acuito le divisioni sociali e politiche. La polarizzazione tra aree metropolitane, sempre più attrattive per talenti e capitali, e periferie, sia urbane che rurali, rappresenta una sfida cruciale per il futuro socio-economico.
Buciuni e Corò hanno poi illustrato attraverso casi studio internazionali come alcune aree, nonostante partissero da condizioni di svantaggio, siano riuscite a invertire la rotta verso scenari di sviluppo alternativi. Luoghi come Galway in Irlanda, la Ruhr in Germania e la Via Emilia in Italia emergono come esempi di resilienza e innovazione, sfruttando le proprie carenze strutturali per reinventarsi culturalmente ed economicamente.
Il Direttore generale di Valpolicella Benaco Banca, Alessandro De Zorzi, ha sottolineato l’importanza dell’evento come momento di riflessione collettiva sull’organizzazione economica dei territori. Ha inoltre evidenziato il ruolo chiave della banca nel sostenere lo spirito di intraprendenza e la cooperazione tra imprenditori e professionisti del territorio.
“Periferie competitive” non si limita ad analizzare le difficoltà attuali, ma si propone come una guida per immaginare un futuro in cui le periferie possano rivendicare un ruolo centrale nell’economia della conoscenza, sfidando le attuali dinamiche di marginalizzazione. Un appuntamento che conferma l’impegno di Valpolicella Benaco Banca verso lo sviluppo equo e sostenibile del territorio, promuovendo un dialogo costruttivo tra i vari attori economici locali.
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