GDO, Veneto in pole a livello nazionale. A Verona, nel non food, spicca Calzedonia

di admin
Una recente ricerca messa a punto da Adacta Advisory sottolinea il ruolo di traino della nostra regione nell'economia nazionale per quanto riguarda la Grande Distribuzione Organizzata. In Veneto ricavi 2022 a 38 miliardi.
Il Triveneto si afferma come pilastro fondamentale dell’economia italiana, in particolare nel settore della Grande Distribuzione Organizzata (GDO). Con una quota significativa del mercato sia alimentare che non alimentare, questa regione del Nord-Est conferma il suo ruolo di leader nell’imprenditorialità e nel dinamismo commerciale, secondo un’analisi pubblicata su Nordesteconomia, elaborata su dati di Adacta Advisory.

Contributo impressionante al mercato nazionale

Il Triveneto contribuisce con il 28,2% delle vendite nel segmento della GDO a prevalenza alimentare e con il 17,6% in quello non alimentare, posizionandosi come un vero e proprio motore di crescita per l’economia nazionale. Questi numeri non solo sottolineano l’importanza della regione nel panorama italiano della grande distribuzione ma evidenziano anche il peso economico che essa detiene.

Innovazione e dinamicità nel settore

Il settore della GDO è in continua evoluzione, spinto dalle mutevoli preferenze dei consumatori e dagli avanzamenti tecnologici. La regione del Triveneto, con la sua capacità di rinnovamento e l’introduzione di nuovi modelli distributivi, stimola una competizione vivace e un’innovazione costante che beneficiano l’intero settore.

Leadership nel Food e Non-Food

Nel comparto alimentare, otto dei primi venti player nazionali sono basati nel Nord-Est, dimostrando la forte presenza e influenza della regione in questo segmento. Nel settore non alimentare, il Triveneto si distingue ulteriormente, con il gruppo Calzedonia di Verona in testa ai player nazionali per fatturato, superando i 3 miliardi di euro. Complessivamente, cinque dei venti maggiori player non alimentari per ricavi sono situati nel Triveneto, consolidando ulteriormente la sua posizione di leadership.

Un settore in crescita

La GDO nel Nord-Est annovera oltre 800 operatori, con ricavi totali che superano i 43 miliardi di euro nel 2022. Il Veneto si posiziona al vertice con il maggior numero di imprese, 560, seguito da Friuli-Venezia Giulia, 160, e Trentino-Alto Adige, 109 dimostrando una concentrazione di attività e un impatto economico notevole. Il predominio dei grandi operatori, tra cui Eurospin, Lidl Italia, e Calzedonia, evidenzia l’importanza della regione come centro di eccellenza e innovazione nel settore.

Il commento di Paolo Masotto di Adacta


«La Gdo food è “matura” – spiega Paolo Masotti, ad di Adacta Advisory – nel senso che ha ormai sostituito gran parte della distribuzione tradizionale. La crescita dei ricavi continua, anche al netto dell’inflazione. È un mercato dominato da player nazionali e in cui in Triveneto ci sono diversi operatori che sono leader o che stanno mostrando capacità di innovazioni e crescita superiori alla media del mercato».
«La Gdo non food è invece un segmento più eterogeneo ed è in una fase di sviluppo» prosegue Masotti. «Nel non food i format e le insegne distributive sono legati a varie categorie (abbigliamento, arredo, sportsware, fai da te). Nel Nordest abbiamo un campione nazionale e diversi player leader di segmento, ma in generale in questo settore l’Italia sta mostrando di subire in diverse categorie la presenza di operatori esteri. In tutto questo si inseriscono nuovi canali (vendite on line) e modelli di business che continuano ad evolvere ed impattare sui player esistenti».

Prospettive future

Il settore, sia alimentare che non, ha registrato una crescita sostenuta negli ultimi anni, nonostante l’impatto della pandemia e le sfide portate dall’inflazione. La Grande Distribuzione Organizzata del Triveneto dimostra una resilienza e una capacità di adattamento che le permettono di navigare con successo le mutevoli condizioni di mercato.

Condividi ora!