Sistema aeroportuale veneto, Zaia: «In continua crescita, plauso a SAVE»

di admin
Il presidente della Regione Veneto ha partecipato ieri a un incontro che si è svolto presso l’Ambasciata Italiana a Bruxelles dedicato a questo settore. Presente anche Enrico Marchi.
Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha sottolineato ieri l’importanza crescente del sistema aeroportuale del Nordest italiano, nel contesto di un mercato europeo della mobilità aerea in piena espansione. Durante una tavola rotonda organizzata a Bruxelles per l’evento "The Italian Airport System – Green Investments Innovation and Service Quality", tenutosi presso l’Ambasciata Italiana, Zaia ha evidenziato il ruolo chiave degli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona, sia per il turismo che per il trasporto merci.
Zaia ha ringraziato SAVE, la società che gestisce gli aeroporti veneti, per il suo contributo nel rendere questi scali un asset fondamentale per la regione e per l’intero Paese. Il Veneto, con i suoi 70 milioni di presenze turistiche annuali, rappresenta un osservatorio privilegiato per il settore. L’attenzione si concentra ora sullo sviluppo di ulteriori collegamenti internazionali, evidenziando l’impegno di SAVE nell’Aeroporto belga di Charleroi e la volontà dell’industria del trasporto aereo di investire su tratte a lungo raggio partendo dagli aeroporti regionali.
Il 2023 ha visto più di 9 milioni di passeggeri transitare attraverso gli aeroporti del Veneto, un segnale della vitalità del settore. Secondo Zaia, le prospettive per il futuro sono quelle di un settore in continua crescita, pronto a sfruttare nuove opportunità, anche tecnologiche, con un occhio di riguardo alla sostenibilità.
All’evento hanno partecipato importanti figure come Enrico Marchi, Presidente di SAVE, e Adrian Dolimont, Ministro delle infrastrutture della Vallonia, a testimonianza dell’interesse internazionale verso l’evoluzione del sistema aeroportuale italiano e della sua integrazione nel più ampio contesto europeo.

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