Festività, si cercano stagionali nel commercio e nel turismo
di adminLe imprese veronesi programmano di assumere 5.670 persone in dicembre. Nel 68% dei casi saranno contratti a termine.
Commercio, turismo e feste natalizie, i posti di lavoro aumentano. Le imprese veronesi programmano di assumere 5.670 persone in dicembre. Nel 32% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 68% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). A far la parte del leone sarà il commercio, complici le corse ai regali, pranzi e cenoni con 1.150 ingressi previsti, seguito dal turismo con 660.
«Le feste natalizie – spiega il Presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Riello – hanno un impatto significativo sul commercio e sul turismo di Verona. Il periodo natalizio è infatti uno dei più importanti per l’economia della città, con un aumento delle vendite del 5-8% rispetto allo scorso Natale e 400-500 milioni di fatturato tra regali, cenoni e viaggi».
È quanto emerge dalla consueta relazione mensile Sistema Informativo Excelsior che fornisce indicazioni tempestive a supporto delle Politiche attive del lavoro (fonte: Unioncamere Anpal).
Sintetizzando le entrate previste si concentreranno per il 71% nel settore dei servizi e per il 53% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. In 52 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati. Il profilo tipo richiesto ha meno di 30 anni (36% delle richieste) e 1 su 4 è immigrato (24%), ha esperienza professionale specifica o nello stesso settore (56%). Le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 13% del totale.
La profilazione dal punto di vista dell’istruzione vede prevalere il diploma professionale con il 38% di richieste, il diploma di scuola media superiore con il 28%, per il 19% la scelta cade sulla scuola dell’obbligo e solo nel 13% dei casi si ricerca personale laureato.
«La moderata percentuale di assunzioni di laureati – conclude Riello – induce a riflettere sul rapporto tra imprese e università. Si sta verificando uno scollamento che cerchiamo di colmare con iniziative come il Recruiting Day. L’iniziativa che matcha imprese e neo-laureati è realizzata in collaborazione con l’Università di Verona e si è chiusa proprio in questi giorni».
«Le feste natalizie – spiega il Presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Riello – hanno un impatto significativo sul commercio e sul turismo di Verona. Il periodo natalizio è infatti uno dei più importanti per l’economia della città, con un aumento delle vendite del 5-8% rispetto allo scorso Natale e 400-500 milioni di fatturato tra regali, cenoni e viaggi».
È quanto emerge dalla consueta relazione mensile Sistema Informativo Excelsior che fornisce indicazioni tempestive a supporto delle Politiche attive del lavoro (fonte: Unioncamere Anpal).
Sintetizzando le entrate previste si concentreranno per il 71% nel settore dei servizi e per il 53% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. In 52 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati. Il profilo tipo richiesto ha meno di 30 anni (36% delle richieste) e 1 su 4 è immigrato (24%), ha esperienza professionale specifica o nello stesso settore (56%). Le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 13% del totale.
La profilazione dal punto di vista dell’istruzione vede prevalere il diploma professionale con il 38% di richieste, il diploma di scuola media superiore con il 28%, per il 19% la scelta cade sulla scuola dell’obbligo e solo nel 13% dei casi si ricerca personale laureato.
«La moderata percentuale di assunzioni di laureati – conclude Riello – induce a riflettere sul rapporto tra imprese e università. Si sta verificando uno scollamento che cerchiamo di colmare con iniziative come il Recruiting Day. L’iniziativa che matcha imprese e neo-laureati è realizzata in collaborazione con l’Università di Verona e si è chiusa proprio in questi giorni».
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