UIL FPL raggiunge un accordo con la Cooperativa Sociale Cercate

di admin
Arrivata nei giorni scorsi la firma dell’accordo con il committente che tutela il personale che lavora a Cologna Veneta e San Michele Extra Verona.

Buone notizie per i lavoratori della Cooperativa Sociale Cercate. La sigla sindacale UIL FPL ha annunciato di aver portato a casa un accordo che va a tutelare il personale che lavora a Cologna Veneta e San Michele Extra Verona
«Le parti hanno siglato l’accordo nel nostro ufficio di Corso Venezia – dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale Uil Fpl Verona –  dopo tre mesi dalla presa in carico di una situazione che è parsa subito drammatica, che aveva portato all’esasperazione il personale che non era più certo di nulla, che ci ha chiesto aiuto i primi giorni di agosto perché sembravano mancare le risorse economiche per pagare il loro stipendio di luglio.
Abbiamo chiesto direttamente a suor Silvia Boscolo Economa Generale dell’Istituto Sorelle della Misericordia, il committente, di ricercare una possibile chiusura anticipata dell’appalto, visto il deteriorarsi del rapporto, che la stessa cooperativa aveva espressamente considerato e così è stato; quindi, ringraziamo le parti per aver mediato la risoluzione contrattuale.
A goderne saranno le Lavoratrici e i lavoratori che si sostengono grazie a queste entrate e non si possono permettere di “saltare un mese” o aggiungere spese per raggiungere luoghi di lavoro diversi».
«Personale che ha vissuto una situazione lavorativa molto complicata – riprende Giusi Campisi Responsabile del Settore Cooperative Uil Fpl Verona – che è bene ricordare già provato dalle ondate pandemiche, che ha dovuto affrontare questa ulteriore crisi lavorando costantemente con personale ridotto e con ritmi insostenibili.
Ora sono previsti due cambi d’appalto che dovranno effettuarsi con rapidità, visto che mancano pochi giorni al primo novembre, con la salvaguardia di tutti i posti di lavoro; per la sede di San Michele Extra subentrerà la Fondazione Pia Opera Ciccarelli, mentre per la struttura di Cologna Veneta la Cooperativa Sociale CSA di Mantova».
«Siamo contenti del risultato ma consci che ora più che mai dobbiamo essere vicini a chi ha subito indirettamente lo scioglimento di un rapporto che durava da anni, per riportare l’attività a una situazione di normalità, con la serenità necessaria per offrire un servizio adeguato alle suore in quiescenza che tanto hanno dato durante la propria vita al servizio degli altri.
Questo il valore che contraddistingue la Uil – conclude Gottardi – sempre pronti ad intervenire con i propri quadri dirigenziali, consapevoli del valore delle nostre azioni e con una sana attenzione su coloro che sono in difficoltà».

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