Ater Verona approva il bilancio 2022, Mattuzzi: «Anno impegnativo»

di admin
Un esercizio segnato dall’esecuzione di lavori di riqualificazione energetica e miglioramento sismico, ma anche dalle ricadute post-pandemia.
Il 30 giugno 2023, il Consiglio di Amministrazione dell’ATER della Provincia di Verona, ha  approvato in positivo il Bilancio dell’Esercizio 2022, con un utile di euro 1.362.077,00. 
A dare evidenza dell’attività svolta dall’Azienda regionale è il Presidente del Consiglio di  Amministrazione Matteo Mattuzzi, che dichiara: «Abbiamo approvato il Bilancio con un esercizio articolato e per nulla semplice che, ancor più del 2021, è stato condizionato da fattori esterni quali: la crisi post Pandemia, l’aumento dei costi energetici e la crisi innescata dal conflitto bellico in Ucraina». 
Nel 2022 il Consiglio di Amministrazione, composto oltre che dal presidente Mattuzzi anche dai consiglieri Giuseppe Mazza ed Emanuele Tosi, si è riunito 20 volte ed ha assunto 144 delibere. Un’attività straordinaria dovuta anche alla necessità di rispettare i tempi, imposti dalle normative, relativamente alle attività di recupero del patrimonio edilizio dell’ATER ed in particolare riferite  agli interventi, che il Consiglio di Amministrazione ha inteso cogliere, assoggettati al Superbonus  110% e al Fondo Complementare al PNRR “Sicuro, Verde e Sociale", destinati alla riqualificazione  dell’edilizia residenziale pubblica.
«Il Bilancio – continua il Presidente – è caratterizzato, per le  competenze annuali: dall’importante attività cantieristica avviata nel 2021; dal Piano vendite che  nell’anno 2022 ha visto l’alienazione di 24 alloggi, i cui proventi saranno stati destinati al recupero  degli alloggi sfitti e dall’aumento della morosità che, soprattutto, nella parte finale dell’anno, è stata influenzata dai maggiori costi gravanti sugli assegnatari per l’aumento dell’energia elettrica e del  gas. Sul passivo pesa, anche nel 2022, in maniera importante l’IMU che l’ATER è stata chiamata a  riconoscere agli enti locali per gli alloggi sfitti che ha inciso per euro circa 700mila euro».  
Il Bilancio è stato presentato anche alla Conferenza dei Sindaci, riunitasi con il Consiglio di  Amministarzione al fine di emettere il parere sull’approvabilità, dal direttore Franco Falcieri, il quale evidenzia che «a bilancio incidono ancora importanti costi che sono stati sostenuti per i lavori  di manutenzione straordinaria ed ordinaria sugli immobili di proprietà che nell’insieme ammontano  a quasi 5.000.000 di euro; importi che il Consiglio di Amministrazione ha inteso abbattere cogliendo le opportunità concesse dagli incentivi fiscali attraverso il Superbonus 110% e dal Fondo  Complementare al PNRR “Sicuro Verde e Sociale».
Il Presidente Mattuzzi conclude ricordando che il 2022 «è stato un anno estremamente impegnativo, ma che la struttura aziendale, coordinata dal direttore Falcieri, ha saputo gestire con impegno, serietà e puntualità per raggiungere ottimi risultati che in periodi delicati come questi non è cosa  così scontata».

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