Prezzi delle case, in dieci anni Verona perde quasi il 4% del valore

di admin
Il mercato veronese sta tornando stabile e appare in recupero rispetto agli altri capoluoghi: svetta Milano in costante crescita.

Secondo i dati dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa il mercato immobiliare a Verona si attesta in crescita. Il minimo storico era stato toccato nel 2015 (-18%) per riprendere poi nel 2016 attestando un ottimo recupero negli anni recenti fermandosi, oggi, a quasi -4%.
Confrontando l’andamento dei prezzi con le atre città, emerge un quadro stabile con trend in aumento.
Fuori classifica Milano che guadagna oltre +28% attestandosi come unica città italiana con questa crescita esponenziale. L’anno dei prezzi stabili, secondo i dati analizzati, sarebbe il 2017; nel 2016  perde il 13,6%. L’anno successivo riparte la crescita che neanche la pandemia ha fermato.
Seconda in classifica Bologna, altro capoluogo in rialzo negli ultimi anni. Minimo storico nel 2015 (80,2) per vedere i prezzi salire di oltre il 10% nel 2018, anno record per il capoluogo. Gli acquisti immobiliari si attestano soprattutto come forma di investimento.
Al terzo posto Firenze i cui immobili in 10 anni restano pressoché stabili dopo il minimo registrato nel bienni 2014-2015.
In coda alla classifica Genova, che ha visto diminuire il suo patrimonio di immobili di quasi la metà a causa della mancanza di nuove costruzioni. Percentuali in calo anche per Torino che tocca il minimo nel 2020, l’anno della pandemia, con -29,7%. In linea con le ultime percentuali anche la capitale: a Roma il valore minimo è stato riscontrato nel 2012 così come a Palermo.

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