Approvato il bilancio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Verona

di admin
Venerdì 12 maggio oltre 550 iscritti nell’auditorium Verdi di Veronafiere hanno votato a favore del consuntivo 2022. Il bilancio chiude con un avanzo di amministrazione di oltre 520mila euro. La presidente Eleudomia Terragni: «Passi avanti significativi nella valorizzazione della professione»

«Abbiamo solo iniziato un percorso, sappiamo dove vogliamo arrivare e continueremo a percorrere la strada per la valorizzazione della nostra professione», così ha esordito Eleudomia Terragni, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona, aprendo i lavori dell’assemblea di presentazione del bilancio consuntivo dell’Ordine che si è tenuta venerdì 12 maggio nell’auditorium Verdi di Veronafiere. Un incontro a cui hanno partecipato 554 iscritti, approvando il rendiconto generale 2022 dell’Ordine con 551 voti favorevoli e 3 astenuti: «Il bilancio chiude con un avanzo di amministrazione di oltre 520 mila euro, dopo aver rilevato una differenza positiva tra entrate e uscite correnti dell’esercizio di oltre 20 mila euro – ha spiegato Luca Signorini, tesoriere dell’Ordine di Verona –. I dati espressi nel rendiconto consuntivo sono coerenti con quanto preventivato e in continuità col passato. Le consistenze di cassa ammontano a circa 700 mila euro, con un incremento rispetto all’esercizio precedente. Si tratta di un bilancio positivo, che conferma la solidità dell’Ordine sotto il profilo finanziario e patrimoniale».
Successivamente sono poi stati presentati i dati 2022 del comparto formazione professionale, guidato dalla presidente di commissione, Anna Fedrizzi: 108 corsi, 300 ore complessive di cui il 66% completamente gratuite, ben oltre la soglia minima prevista dall’Ordine e soprattutto fortemente orientate alla soddisfazione degli utenti: «Attraverso la somministrazione di questionari di gradimento siamo riusciti ad indirizzare gli eventi formativi nella direzione voluta dai colleghi – ha spiegato la stessa Fedrizzi – ottenendo come risultato un trend in crescita sotto l’aspetto della soddisfazione complessiva, passato da un 83% del 2022 ad 89% relativo a questi primi mesi del 2023». Importanti le collaborazioni nell’ambito della formazione con gli enti come Camera di Commercio e Università degli Studi Verona, un passaggio citato anche nel discorso di apertura di Eleudomia Terragni: «I rapporti con questi enti sono fondamentali, non solo per formare la nostra categoria, ma anche per creare una relazione che faccia capire l’importanza del ruolo dei commercialisti nelle dinamiche economiche e decisionali».
 A seguire è stato presentato anche il bilancio di genere, prima volta dopo la creazione nel 2022 della Commissione Pari Opportunità che ha il compito di delineare la situazione di genere nella professione. I dati raccontano che a Verona e provincia, dei 1844 iscritti all’Ordine il 30,2% sono femmine e il rimanente 69,8% sono maschi. Confrontando poi i redditi, il risultato dimostra come ci sia ancora disparità tra i due generi, con una media di circa 48 mila euro per le donne e di quasi 90 mila euro per gli uomini, con la differenza che si accentua nelle fasce di età più alte: «La finalità di questa Commissione è quella di promuovere pari opportunità di accesso, formazione e qualificazione professionale – ha spiegato la presidente di commissione, Luisa Ceni – così come segnalare discriminazioni che limitino la parità di genere ed eventualmente segnalarle. È un lavoro fondamentale che stiamo seguendo con forte motivazione e la creazione di questo bilancio, che è un vero e proprio studio sulla situazione veronese, ne è la prova».
Altro passaggio fondamentale della mattinata di lavori è stata la consegna degli attestati a 21 nuovi iscritti, suddivisi nelle due sezioni A e B, ultimo passaggio formale prima di chiudere l’assemblea e lasciare spazio alla tavola rotonda sull’equo compenso, a cui hanno partecipato l’on. Ciro Maschio, il consigliere del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Pasquale Mazza e il  vicepresidente dell’Ordine, Alberto Castagnetti.
«Il lavoro svolto nell’ultimo anno ci ha permesso di raggiungere importanti traguardi e di fare passi avanti significativi nella valorizzazione della nostra professione – ha concluso Eleudomia Terragni – Siamo una squadra coesa e determinata ed insieme possiamo continuare a perseguire gli obiettivi per la professione con determinazione e passione». L’attuale Consiglio dell’Ordine, in carica dal febbraio 2022, è composto, oltre dalla presidente Terragni, dal vicepresidente Alberto Castagnetti, dal segretario Alberto Recchia, il tesoriere Luca Signorini e dai consiglieri Anna Fedrizzi, Luisa Ceni, Marina Cesari, Davide Dal Dosso, Stefano Filippi, Giovanna Florio, Cristiano Maccagnani, Manuela Marchi, Vito Misino, Matteo Tambalo e Massimo Zuccato.

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