Wine Paris al via, la Valpolicella presente con 50 aziende e un’area espositiva ampliata
di Matteo ScolariInizia oggi a Parigi Wine Paris, uno degli appuntamenti fieristici più rilevanti del calendario mondiale del vino, e la Valpolicella si presenta con una partecipazione rafforzata che conferma il ruolo centrale del comparto vitivinicolo veronese sui mercati internazionali. Fino all’11 febbraio, il Consorzio di Tutela Vini Valpolicella è presente con una collettiva di 50 aziende, per la seconda partecipazione consecutiva alla manifestazione, all’interno di uno spazio espositivo cresciuto del 24% rispetto all’edizione di debutto, raggiungendo 312 metri quadrati complessivi.

La presenza del Consorzio si articola nello spazio istituzionale di Hall 5.1, dove 36 aziende dispongono di una postazione dedicata, affiancate da altre 14 realtà rappresentate al banco degustazioni, offrendo una panoramica estesa e coerente dell’intera denominazione. La partecipazione rientra nel quadro del progetto europeo Quality Heritage of Europe, sviluppato in alleanza con il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano e cofinanziato dall’Unione Europea, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei consumatori sui prodotti agroalimentari di qualità a marchio Dop e Igp.

«Wine Paris è un appuntamento di rilievo nel calendario fieristico internazionale del vino – commenta il presidente del Consorzio Vini Valpolicella, Christian Marchesini –. La scorsa edizione ha permesso alle nostre aziende di sviluppare contatti mirati con importatori, buyer e stampa estera. Quest’anno torniamo con una presenza più ampia e una rappresentanza ancora più articolata, per dare continuità alle relazioni avviate e creare nuove occasioni di incontro per i produttori della denominazione».

A Parigi la Valpolicella porta in degustazione l’intera gamma della denominazione, con l’Amarone a fare da capofila. Al banco mescita sono proposte selezioni di diverse aziende anche in chiave verticale, dalla 2013 alla 2021, annata presentata recentemente a Verona in occasione dell’evento di anteprima del Consorzio. Una scelta che rafforza il posizionamento qualitativo della denominazione e valorizza il legame tra territorio, storia produttiva e capacità di presidio dei mercati esteri.

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