Eletti i 6 nuovi componenti della Dmo

di admin
I nuovi membri del Consiglio Direttivo della Destination Management Organization (Dmo) di Verona svilupperanno nuovi progetti per fondazione turistica Destination Verona & Garda Foundation. L’obiettivo è riportare a Verona i 18 milioni di turisti del 2019.

Sei nuovi componenti del Consiglio Direttivo della Dmo (Destination Management Organization) di Verona sono stati eletti in Camera di Commercio di Verona. I nuovi membri forniranno idee e spunti per la progettualità della neonata fondazione per il turismo veronese Destination Verona & Garda Foundation.
Quattro di loro rappresentano alcune aree turistiche della provincia scaligera: Alice Zago, vicesindaco del Comune di Soave, per l’Est Veronese; Evita Zanotti, vicesindaco di Sant’Ambrogio, per la Valpolicella; Federica Veronesi, vicesindaco di Grezzana, per la Lessinia e Luca Faustini, assessore di Oppeano, per la Pianura dei Dogi. Eletti anche, per gli altri enti, i rappresentanti di Agec (Azienda Gestione Edifici Comunali del Comune di Verona) e della Strada del Vino Soave.
I sei nuovi eletti opereranno per il prossimo triennio a fianco dei sette componenti fondatori della Dmo: la Camera di Commercio di Verona, attuale coordinatrice della Dmo Verona, il Comune di Verona, la Provincia di VeronaVeronafiere, Aeroporto, Fondazione Arena e Consorzio Verona Tuttintorno.
«Il nuovo Consiglio Direttivo della Dm Verona, congiuntamente a quello della Dmo Garda – commenta Paolo Artelio, Presidente di Destination Verona & Garda Foundation – darà idee ed impulso alla progettualità della Fondazione, consentendo uno sviluppo turistico coordinato di tutta la provincia scaligera al fine di tornare velocemente ai 18 milioni di presenze registrate nel 2019».
«La programmazione in materia di economia del turismo rimane al centro dell’attività di sostegno al territorio della Camera di Commercio – prosegue Artelio -. Presentandoci uniti sul mercato saremo maggiormente in grado di cogliere le opportunità per la crescita, potenziando le attrazioni culturali, artistiche, storiche e paesaggistiche che il nostro territorio può offrire. Per rispondere a tali sfide, occorre agire su leve fondamentali come l’innovazione tecnologica e organizzativa, la valorizzazione delle competenze e la qualità dei servizi. Questi aspetti saranno sempre integrati con la necessità di un utilizzo durevole delle risorse. Ricordo che la sola Camera di Commercio ha stanziato 3 milioni di euro per la promozione turistica nel triennio 2020-2022».
Ad oggi, fanno parte della DMO Verona ben 42 Comuni, oltre ai 21 afferenti alla Dmo del Garda Veneto.
I Comuni in questione sono: Arcole, Badia Calavena, Belfiore, Bosco Chiesanuova, Bovolone, Caldiero, Castel d’Azzano, Cazzano di Tramigna, Cerea, Cerro Veronese, Dolcè, Erbezzo, Fumane, Grezzana, Isola Rizza, Legnago, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Mozzecane, Negrar, Oppeano, Pescantina, Roncà, Roverchiara, Roverè Veronese, San Giovanni Ilarione, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo , San Mauro di Saline, San Pietro di Morubio, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Sant’Anna d’Alfaedo, Selva di Progno, Soave, Tregnago, Velo Veronese, Verona, Vigasio, Villafranca, Zevio.

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