Campagna fiscale 2022: cosa bisogna sapere

di admin
Da lunedi 11 aprile parte la presentazione dei redditi con modello 730. Per il pagamento dell'IRPEF, gli scaglioni e le relative aliquote passano da 5 a 4. Rimane il "Bonus 100 euro" per i redditi fino a 15 mila euro

Da lunedi 11 aprile parte la campagna fiscale 2022 con le presentazioni dei redditi attraverso il modello 730.
IRPEF significa "Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche", è la principale imposta da pagare sui redditi. La manovra finanziaria per il 2022 ha destinato 7 miliardi di euro alla revisione della tassazione a carico delle persone fisiche, rimodulando gli scaglioni di reddito e le aliquote (la percentuale da tassare sul reddito prodotto), con una riduzione delle imposte da pagare per la grandissima parte dei contribuenti.
Gli scaglioni e le relative aliquote passano da 5 a 4:
-con reddito fino a 15.000 euro si calcola il 23% sull’intero importo;
-con reddito tra 15.001 e 28.000 euro l’aliquota è il 25%;
-con reddito tra 28.001 e fino a 50.000 euro l’aliquota è il 35%;
-oltre 50.000 euro l’aliquota è il 43%.
Inoltre la Legge di Bilancio ha introdotto da gennaio una modifica molto importante anche al trattamento integrativo previsto dall’art. 1 del D.L. N. 3/2020, spesso chiamato "Bonus 100 euro" o ex "Bonus Renzi". Per i redditi fino a 15mila euro: non ci sono differenze con il 2021, il bonus verrà riconosciuto automaticamente in busta paga, solitamente indicato con "Trattamento integrativo Dl 3/2020"
Per i redditi compresi tra i 15mila ed i 28mila euro il trattamento integrativo è riconosciuto solo a determinate condizioni: per questi lavoratori il beneficio del trattamento integrativo non dipende più esclusivamente dalle informazioni in possesso dei sostituti d’imposta, ma dalla differenza tra l’imposta lorda e la somma di una serie di detrazioni:
-per lavoro dipendente e assimilati,
-per familiari a carico (da marzo quelle per i figli ricordiamo che spetteranno solo per quelli di età superiore a 21 anni),
-per i mutui per l’acquisto, la ristrutturazione e la costruzione della prima casa contratti fino a fine 2021
-per le rate relative a spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione edilizia
-per le spese sanitarie rateizzate-per le erogazioni liberali.

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