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E’ veneta la bolletta più cara d’Italia

di admin
Triste primato regionale: per luce e gas, è in Veneto che si registra la spesa maggiore con una media di oltre 1300 euro. Sono i dati emersi dallo studio condotto da SOS Tariffe e Segugio.it.

Bollette luce e gas in crescita in tutta Italia a causa dell’aumento del costo dell’energia sul mercato all’ingrosso. La vertigine dei costi si riflette sulle spese dei consumatori finali.
L’Osservatorio SOStariffe.it e Tariffe.Segugio.it ha svolto un’analisi regione per regione esaminando l’evoluzione dei consumi di luce e gas e dei costi per le famiglie in Maggior Tutela e nel Mercato Libero.
I dati raccolti dallo studio confermano che è il Trentino la regione in cui è possibile ottenere il massimo risparmio passando alle offerte del Mercato Libero. Per i clienti del mercato tutelato, è il Veneto la regione in cui si registra la spesa maggiore.
L’aumento del costo dell’energia ha spinto le famiglie italiane a contenere i consumi. L’indagine, infatti, ha registrato una leggera riduzione del consumo di energia elettrica e di gas naturale. Su base nazionale, il calo medio del consumo di energia elettrica è stato del -1% mentre il caso del gas naturale è stato del -4%.
L’analisi regionale della variazione dei consumi consente di identificare le regioni in cui le famiglie hanno cercato di ridurre l’utilizzo dell’energia per evitare gli aumenti delle bollette.
Si registra un taglio del 6% del consumo complessivo di gas per le famiglie in Veneto, Abruzzo, Emilia-Romagna, Piemonte e Trentino. L’attenzione alla spesa si registra su tutto il territorio nazionale confermandosi un trend d’emergenza per tutte le famiglie.
L’analisi regionale della situazione del mercato energetico si sposta poi sulla spesa media registrata dalle famiglie. Per le utenze domestiche ancora in regime di Maggior Tutela, l’indagine rileva che, a febbraio 2022, la spesa annuale veneta rimane contenuta nella media nazionale (il picco di prezzo è in Sardegna, 596 euro). 
Per quanto riguarda il gas, invece, sono le regioni del Nord Italia a guidare la classifica della spesa nel mercato tutelato. Il picco di spesa viene registrato in Veneto, con una media di 792 euro. Segue la classifica il Piemonte (784 euro). La spesa minima viene, invece, registrata in Liguria  con 509 euro per la bolletta del gas. Dati particolarmente contenuti vengono registrati anche in Puglia. Nella regione, infatti, si registra una spesa media di 576 euro per le bollette del gas.
Complessivamente, considerando la spesa media annuale per luce e gas, è il Veneto la regione che fa segnare la spesa maggiore con un dato complessivo di 1.340 euro. Tra le regioni italiane che registrano i costi maggiori per l’energia troviamo anche il Trentino, con un dato medio di 1.329 euro, il Piemonte, con 1.322 euro, e l’Emilia-Romagna, con 1.309 euro. La regione di registra la spesa minore è la Liguria con una spesa complessiva media di 1.042 euro. Spese più contenute anche in Abruzzo (1.142 euro) e Campania (1.159 euro).
Il taglio dei consumi è solo una delle opzioni a disposizione degli utenti per contrastare l’aumento dei costi dell’energia. Per ridurre le bollette, infatti, è possibile abbassare il costo dell’energia elettrica e del gas naturale passando alle offerte più convenienti del Mercato Libero. Su base nazionale, infatti, il risparmio medio ottenibile con il passaggio dal regime di Maggior Tutela al Mercato Libero consente un risparmio annuale medio di 75 euro sulle bollette di luce e gas.
Tra le regioni in cui il Mercato Libero garantisce il risparmio maggiore troviamo il Veneto con 86 euro.

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