Una scuola più inclusiva: la Regione stanzia 200mila euro

di admin
Abbattimento delle barriere della comunicazione, insegnamento della LIS, inclusione degli alunni con disabilità e supporto alle famiglie. Questi alcuni dei temi del “Programma annuale di attività 2021" approvato dalla Giunta regionale. Tra i beneficiari l’IC 17 di Montorio Veronese per un ammontare di otre 30mila euro

La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla Sanità ed alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin, ha approvato il “Programma annuale di attività 2021 – Interventi per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione e il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile”.
Il provvedimento mette a disposizione 200mila euro, che andranno ripartiti tra le Scuole Polo per l’inclusione: sono individuate dal Miur all’interno della regione. Tra queste l’IC 17 di Montorio Veronese che beneficerà di 31.306euro. L’obiettivo è favorire l’inclusione degli alunni con disabilità sensoriale.
«Come Regione, tra i tanti impegni in campo sociale, abbiamo da sempre quello di promuove l’inclusione e l’integrazione delle persone sorde, sordocieche, con disabilità uditiva o con deficit di comunicazione e di linguaggio – sottolinea l’assessore Lanzarin -. Ma anche quello di sostenere le loro famiglie, mediante l’abbattimento delle barriere della comunicazione, il riconoscimento della lingua dei segni italiana e della lingua italiana dei segni tattile (LIS tattile), nonché la prevenzione e la cura dei deficit uditivo e la diffusione di ogni altra tecnologia volta a favorire un ambiente accessibile nei nuclei familiari, nella scuola, nella comunità e nella rete dei servizi. Per questo è fondamentale, con specifiche nell’ambito della scuola, garantire la diffusione di queste lingue ai fini della comunicazione e dell’apprendimento».

Le azioni comprese nel Programma sono:
–         Interventi per favorire una migliore inclusione degli alunni con disabilità sensoriale e dei loro genitori in un contesto scolastico inclusivo, attraverso la formazione e lo sviluppo di consapevolezza e capacità comunicative ed espressivo linguistiche in LIS e LIS tattile del personale docente e non e degli alunni normo udenti. 
–         Elaborazione di materiale scolastico anche sottotitolato per il superamento dei contenuti didattici (multimediali e digitali) veicolati attraverso canale uditivo (file audio-filmati).
–         Assistenza integrativa scolastica di supporto all’allievo per agevolare la comunicazione e superare le difficoltà di apprendimento connesse alla disabilità, da svolgere in collaborazione con la scuola, la famiglia e i servizi socio-sanitari secondo un progetto individualizzato (interventi integrati di supporto alla comunicazione e all’apprendimento), svolto da personale specifico di assistenza.
–         Interventi di promozione all’interno delle scuole, della LIS e LIS tattile anche tra il personale delle scuole in modo integrato e coordinato con i servizi che prendono in carico gli assistiti e le loro famiglie.

La somma complessiva di 200mila euro viene ripartita alle Scuole Polo per l’inclusione, nel seguente modo: IC “E.B. PIERAZZO” di Noale (VE), 31.306 euro: IIS “E.U.Ruzza” di Padova, 31.306  euro; IIS “F. Besta” di Treviso, 31.306 euro; IC Badia-Trecenta di Rovigo (RO), 21.735 euro; IC 17 Montorio Veronese (VR), 31.306; IC Ponte nelle Alpi (BL), 21.735 euro; IC “C. Ridolfi” di Lonigo (VI); 31.306 euro.

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