Speciale Vinitaly. Umberto Pasqua: «La fiera ci ha dato valore, è giusto esserci»

di admin
Il presidente di Pasqua Vigneti e Cantine plaude al gran lavoro dei vertici di Veronafiere che ha permesso la ripartenza degli appuntamenti fieristici dedicati al settore wine. «Hanno osato e hanno avuto ragione».

Presidente Pasqua, una formula rinnovata di Vinitaly, più selezionata pensata per il B2B, qual è la sua prima impressione di questa prima giornata e mezza di fiera?
La mia impressione è molto buona, il presidente della Fiera e il direttore generale hanno forse osato quando hanno deciso di fare questa edizione speciale però i fatti danno loro ragione, hanno avuto ragione e siamo felici di questo perché abbiamo visto una bella ripartenza, molto entusiasmo, la gente che ha voglia di incontrarsi, e questo è un po’ l’inizio di una di una crescita, speriamo, che ci porti a livelli ancora migliori del 2019.
All’appello di Veronafiere voi avete risposto immediatamente presente.
Sicuramente sì, siamo di Verona e la fiera ci ha dato valore. Noi cerchiamo di riportare del valore alla fiera, cioè sono giuste sinergie che riteniamo doverose verso un ente che ci ha sempre sostenuto, supportato e noi stessi in momenti che l’anno scorso non sono stati facili abbiamo pensato poi di esserci.

A proposito dell’anno scorso, che impatto ha avuto l’emergenza con Covid sul mercato di vostra competenza e com’è la situazione oggi?
Ma per fortuna abbiamo chiuso un 2020 contenendo i danni, perché siamo distribuiti in 72 paesi, lavoriamo molto con la grande distribuzione, ci siamo salvati. Il 2021 è partita molto bene, siamo a livelli superiori al 2019, vediamo un grande entusiasmo e soprattutto vediamo un apprezzamento per la qualità dei nostri prodotti e per l’innovazione, per le cose nuove dirompenti che stiamo facendo e che sono apprezzate da pubblico e critica.
Ovviamente non mancherete al Vinitaly.
A marzo a Düsseldorf che riprenderà dopo due anni di fermo e poi Vinitaly. Siamo pronti per le nuove sfide.

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