Peserico inaugura il suo ottavo store a Venezia
di adminInaugurazione che avverrà nella seconda settimana di ottobre. Sempre puntando al retail l’azienda vicentina di abbigliamento di alta gamma (ha un secondo brand, Cappellini, per una donna più giovane e sportiva) entro l’anno darà vita anche ad altri due propri spazi in Ucraina e probabilmente farà in tempo ad aprire anche ad Oporto e Atene.
«Non potevamo mancare a Venezia – dice Riccardo Peruffo, Ceo di Confezioni Peserico – città che normalmente ospita milioni di turisti ogni anno. Sarà il nostro ottavo store in Italia dopo Roma, Milano, Firenze, Torino, Verona, Santa Margherita Ligure e Forte dei Marmi. Pensiamo di aver coperto tutte le città e le località turistiche di grido per cui il programma retail italiano dovrebbe essere concluso a me che non venga una opportunità a Cortina o a Capri. Negli ultimi due anni abbiamo investito molto in tecnologia, ecosostenibilità, prodotto e, appunto nel retail, in controtendenza al mercato fermo per la pandemia. Abbiamo lanciato la collezione uomo, aperto un nuovo stabilimento per la maglieria a Novi, nel modenese, fatto accordi con una grande catena di negozi plurimarca americana e programmato l’ampliamento del retail».
Peserico può contare oltre agli otto monomarca in Italia anche su 32 nel mondo, dagli Stati Uniti alla Russia, dalla Corea all’Europa, dal Giappone agli Emirati Arabi.
In Evidenza
Lunedì l’assemblea elettiva di Federsolidarietà Verona

Reale Group chiude il 2025 in forte crescita: utile a 320,5 milioni (+45,5%) e premi a 6,6 miliardi

Crisi in Medio Oriente, Confindustria Verona attiva la “Linea Rossa”

Imprenditoria femminile, a Verona un’impresa su cinque è guidata da donne

Imprese femminili, Verona tra i poli più forti del Veneto: oltre 18mila attività guidate da donne

Banco BPM, il CdA approva all’unanimità la lista per il rinnovo 2026-2028

Sanità privata e Rsa, in Veneto oltre 10mila lavoratori verso lo sciopero del 17 aprile

CNA: oltre 20 semplificazioni per le imprese, miliardi di risparmi e meno burocrazia

Crisi nello Stretto di Hormuz, petrolio verso i 100 dollari: rischio per mercati e imprese italiane





