CNA e AGICI chiedono un fondo per il cinema

di admin
il Presidente di CNA Cinema e Audiovisivo, Marco Caberlotto, e il Rappresentante AGICI per il Nord Est, Federico Massa, hanno scritto una lettera ai vertici della Regione. Chiedono l'istituzione di uno strumento a sostegno del settore audiovisivo veneto come avviene in altre regioni

Un fondo per lo sviluppo di progetti audiovisivi in Veneto: questa l’istanza presentata alla Regione Veneto e dalle due sigle CNA e AGICI che rappresentano gli interessi di autori, registi, produttori e tecnici del settore cinema e audiovisivo operanti in Veneto.
Le ambientazioni del territorio Veneto più volte sono state suggestivi scenari per film, documentari, docu-fiction e fiction di successo; inoltre, di recente, il centro storico di Verona è set per una nuova pellicola dedicata agli amanti shakespeariani.
Per questo il Presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Marco Caberlotto e il Rappresentante AGICI per il Nord Est Federico Massa, si sono fatti portavoce di tutte queste maestranze in una lettera inviata ai vertici della Regione Veneto: il Presidente Luca Zaia, l’Assessore alla Cultura della Regione Cristiano Corazzari .
Chiedono l’istituzione in Veneto di un ulteriore strumento a sostegno del settore audiovisivo regionale, come avviene in altre regioni. Un nuovo importante passo nel percorso avviato con la nascita della Veneto Film Commission e proseguito con il bando per le produzioni uscito poche settimane fa.
«Un passo importante – spiega Marco Caberlotto, presidente di CNA Cinema e Audiovisivo – per poter far crescere le produzioni locali ed essere ulteriormente più attrattivi per quelle, italiane e straniere, che scelgano di girare e produrre film, documentari, pubblicità e altri progetti audiovisivi in Veneto, affinché il settore audiovisivo veneto possa crescere e competere con sempre più qualità sullo scenario nazionale ed internazionale. Apprezziamo il percorso positivo avviato con la Fondazione della Veneto Film Commission e con il bando recentemente pubblicato per il 2021, ma chiediamo alla Regione Veneto un ulteriore impegno che possa allineare il Veneto alle regioni più all’avanguardia nell’offerta di strumenti di sostegno al settore audiovisivo.»
Ad oggi, infatti, il bando, come quelli precedenti, non prevede una linea di finanziamento per lo sviluppo, a differenza di quanto accade in altre regioni come il Friuli Venezia Giulia.

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