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Fondazione Aida, Sartori: «Guardiamo alla stagione autunnale con entusiasmo»

di admin
Leonardo Sartori, direttore organizzativo di Fondazione Aida, ha illustrato le proposte attive per l’estate veronese e i progetti futuri in partenza da ottobre.

Tra i candidati all’undicesimo Premio Verona Network Fondazione Aida, una realtà nata a verona quarant’anni fa come associazione di artisti uniti per creare una progettualità nel teatro per ragazzi, cosa al tempo ancora sperimentale. Diventata negli anni sempre più strutturata, non ha mai abbandonato la sua originalità, focalizzandosi sull’organizzazione e sulla progettazione culturale e territoriale. 

Le iniziative durante l’emergenza sanitaria

Se il presente, ancora con le sue criticità, si apre ad un nuovo e ritrovato entusiasmo, alle spalle ci sono stati mesi difficili durante i quali Fondazione Aida non ha mai smesso di lavorare. «I mesi di emergenza sanitaria – racconta il direttore organizzativo della Fondazione Leonardo Sartori – ci hanno permesso di immaginare un teatro diverso, per mantenere la relazione con il pubblico, tenendo conto dei bisogni dei lavoratori dello spettacolo che erano assolutamente fermi e studiando strategie alternative. Abbiamo avviato il progetto “A casa nostra” che ha visto 8 teatri e 8 compagnie professionali scambiarsi i luoghi per fare delle residenze teatrali e creare diverse produzioni». 

Ad essere esplorato è stato anche il mondo online, con il progetto “Teatro on life”. «Si è trattato di portare il teatro su una piattaforma interattiva, con gli spettatori che entrano in una sala virtuale. Un progetto ancora in fase sperimentale, con ancora pochi spettatori, dove il teatro tradizionale si contamina con i nuovi linguaggi tecnologici. Una bella sperimentazione che stiamo cercando di tenere attiva anche in futuro con vie di finanziamento, utile per chi fatica a raggiungere i luoghi teatrali per la troppa distanza o per impossibilità fisica. Sicuramente lo stop legato alla pandemia ci ha insegnato ad essere più inclusivi, offrendo maggiori linguaggi per incontrare l’interesse del nostro pubblico». 

Le rassegne per l’estate 2021

Per il futuro sono in cantiere diverse attività, alcune già avviate sul territorio. Ha preso il via la rassegna “La città dei ragazzi” a Forte Gisella, che propone tutti i giovedì’ sera alle 21.00, fino al 12 di agosto, spettacoli all’aperto dedicati ai più piccoli. Per un pubblico più adulto prosegue fino all’11 luglio “Sorsi d’autore”, kermesse ventennale all’interno di storiche ville venete che abbina al patrimonio culturale il piacere di percorsi enogastronomici e incontri conviviali con personaggi noti. Tra gli ospiti dei prossimi appuntamenti l’economista Cottarelli, Bianca Berlinguer e Mauro Corona e lo scienziato Stefano Mancuso. 

Fondazione Aida è inoltre già al lavoro per la programmazione autunnale. «Stiamo lavorando al cartellone stagionale del teatro per famiglie al Teatro Stimate – conclude Sartori.  – Inoltre, tenteremo di far ripartire il teatro scuola, anche se è quello che ci mette più in difficoltà in quanto non sappiamo esattamente a cosa possiamo andare incontro. Stiamo lavorando con i migliori presupposti, per poter finalmente colmare il vuoto relazionale che ha investito i ragazzi nell’ultimo periodo».

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