«Diventare socio significa essere protagonista del cambiamento»
di adminNel 1923 il parroco di Montorio ha un’idea rivoluzionaria: strappare il paese dalla povertà fondando una centrale idroelettrica. Oggi, dopo un secolo di energia pulita, Lucense 1923 è ancora al fianco delle famiglie, dell’ambiente e del territorio. Una storia lunga cento anni che prende forma da una goccia d’acqua e che oggi si arricchisce di nuovi protagonisti: grazie all’apertura della campagna di sottoscrizione è possibile acquistare quote della centrale idroelettrica e prendere parte attiva al cambiamento.
A raccontarlo Germano Zanini, presidente di Lucense 1923:
«Diventare socio rappresenta un’ottima opportunità di investimento.
È un’occasione economico-finanziaria da cogliere perché fino al 2035 la centrale idroelettrica di Montorio gode di contributi statali su ogni kWh di energia prodotta. Inoltre, rappresenta una decisa opportunità per prendere parte a un progetto comune che ha come obiettivo la valorizzazione del territorio e il rispetto dell’ambiente. Oggi è possibile partecipare al cambiamento sostenendo la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili senza emissioni di Co2. Lucense 1923 è sinonimo di sostenibilità. È la scelta che permette di guardare al futuro della propria famiglia e del pianeta».
Il nome giuridico della centrale Lucense 1923 è Pollux Srl (Società a responsabilità limitata) con sede a Verona. Obiettivo dei promotori è la ripartizione delle quote tra le famiglie e le imprese del territorio.
Ogni socio può acquistare una quota compresa dal minimo dello 0,25% fino al massimo del 5% della società che è regolata dallo statuto secondo quanto dettato dal Codice Civile.
Contemporaneamente all’acquisto in sede notarile, i soci sottoscrivono un finanziamento alla società. Questo servirà come contributo a nuovi investimenti migliorando ulteriormente i flussi finanziari. Ogni anno, parte del finanziamento sarà rimborsato con i ricavi della società.
Ci sono due modalità per diventare socio di Lucense 1923:
· Acquistare una lampada che corrisponde all’1% della centrale idroelettrica di Montorio. «Chi fa questo tipo di investimento ha un grande vantaggio -sottolinea il presidente Zanini-, in sostanza si troverà per i prossimi decenni la bolletta di casa propria pagata».
· Sottoscrivere una lampadina, «di importo più contenuto ma comunque un ottimo investimento finanziario».
Sfruttando il salto dell’acqua del torrente Fibbio viene prodotta energia pulita senza l’ausilio di dighe artificiali. Il ricavato è stimato intorno ai 490.000 chilowattora annui generando ricavi per 95.000 Euro annui. Nei primi tre anni di vita della centrale, la produzione media è stata superiore ai 500.000 KWh.
«Diventare socio è un segno forte per noi stessi, per i nostri figli e per il territorio -conclude il presidente Germano Zanini-. Lucense 1923 è la sintesi di un percorso che dura da quasi un secolo scandito da crescita economica e rispetto per l’ambiente. Obiettivo: un futuro sostenibile basato su una comunità unita».
«Lucense 1923 è una lunga storia fatta di tradizione e innovazione che si arricchisce ogni giorno di nuovi protagonisti».
Per sottoscrivere la campagna e diventare socio scrivi a info@lucense1923.it o visita il sito www.lucense1923.it e richiedi materiale informativo con un semplice clic.
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