Agricoltura, Lollobrigida: «Credito di imposta su gasolio agricolo misura concreta»
di RedazioneNuovi sostegni per il settore agricolo italiano. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che introduce un credito d’imposta del 20% per l’acquisto di carburante agricolo effettuato nel mese di marzo.
Il provvedimento mette sul piatto 30 milioni di euro. L’obiettivo è permettere alle aziende di ammortizzare i forti rincari dei costi energetici che hanno colpito il settore primario. Secondo il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, si tratta di «un sostegno concreto al settore primario italiano».
Continua il ministro: «È una misura che ha un impatto sia sulle nostre imprese agricole che sui cittadini che potranno continuare a scegliere la qualità dei prodotti italiani senza ulteriori aumenti derivanti dall’aumento dei costi di produzione dovuti al caro energetico».
Nel Consiglio dei ministri del 3 aprile il Governo «ha varato delle misure per sostenere famiglie e imprese. Questo decreto comprende anche misure a favore delle imprese agricole, imprese che hanno subito un aumento eccezionale del costo dei carburanti» precisa Lollobrigida.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Agricoltura, Lollobrigida: «Credito di imposta su gasolio agricolo misura concreta»

Vinitaly Tourism 2026: l’enoturismo al centro a Verona

Vinitaly 2026: tutti i protagonisti che saranno premiati

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione


