Lessini Durello: un inizio d’anno… entusiasmante!

di admin
Al pregiato vino, punteggi stellari dalla rivista americana “Wine Enthusiast”…

Il Lessini Durello DOC ha iniziato il 2021, in maniera del tutto inaspettata, scrive il Consorzio Tutela Vini Lessini Durello.  Ottimi punteggi, media altissima – segno di grande maturità e di crescita di una piccola denominazione spumantistica, che ancora ha molto da dare –
ha ottenuto il metodo classico, dalla rivista americana “Wine Enthusiast”. Punteggi, assegnati da Kerin O’Keefe, editor-in-chief, per l’Italia della prestigiosa rivista d’oltreoceano, che, già, nel 2019,  espresse apprezzamento, per la denominazione, definendola “una grande sorpresa”. Fiducia che è stata riconfermata e che, con gli assaggi del 2020, ha visto 18 aziende, su 27 (70%), raggiungere un punteggio, sopra i 90 punti – highly recommended. Passione e tenacia hanno fatto sì che, nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria, il Lessini Durello sia riuscito a mantenere gli imbottigliamenti stabili, a 900.000 bottiglie, con un aumento del 37% della sboccatura del metodo classico. dal 2018. Metodo classico, del quale si sta curando il cambio del disciplinare e che vedrà, a iter terminato, il trasferimento della tipologia, nella DOC Monti Lessini, con l’obiettivo di darne maggiore identità territoriale. Inoltre, la valorizzazione del territorio, continuerà, nel 2021, con ricerche sugli effetti del cambiamento climatico e sulla biodiversità. «I riconoscimenti internazionali ricevuti e l’impegno, che vediamo ogni giorno, da parte dei nostri produttori, ci danno lo stimolo a continuare il nostro lavoro – dice Paolo Fiorini, presidente del Consorzio.- Sebbene l’emergenza sanitaria continui, stiamo progettando un calendario promozionale, che permetterà, in sicurezza, di tornare a parlare della nostra denominazione a più persone possibili. Rimangono, quindi, in piedi le tre parole chiave, formazione, ricerca e promozione, che saranno il cuore dell’azione del Consorzio dei prossimi mesi». Grande notizia, per un vino eccezionale, che, amiamo denominare “lo Spumante di Verona”.
Pierantonio Braggio

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