La XXXIX edizione della Mille Miglia onora Verona.

di admin
Il 19 giugno 2021, in Piazza Bra, tappa finale e “museo” di ben 375 autovetture d’epoca.

    Il 19 giugno prossimo vedrà celebrati due importanti eventi, avendo per palcoscenico l’elegante ed antica Piazza Bra: si aprirà il Festival Lirico e raggiungeranno Verona, o meglio, l’ospitale “Bra” , 375 autovettura d’epoca, nel quadro della tappa finale, per la prima volta, a Verona, della 39ªcompetizione “Mille Miglia”, creata nel 1927. Precederanno dette auto d’epoca alcune particolari vetture Supercar, Hypercar e prototipi di Full electric, anch’esse coinvolte, nella competizione automobilistica italiana. Se, alle ore 11,00, raggiungeranno Verona le prime 100 auto del Ferrari Tribute, brand internazionale d’automotive, la prima delle storiche vetture, entrerà in Piazza Bra, alle ore 12,00, da Corso Porta Nuova. Solo dopo, che i conduttori delle varie vetture avranno pranzato, sempre in Bra, sarà ripresa la via per Brescia. Hanno presentato il particolare evento – nella grande cornice della romana Arena, il sindaco Federico Sboarina, Adriano Baso e Riccardo Cuomo, rispettivamente presidente e direttore dell’Automobile Club Verona, Alberto Piantoni, ad di Mille Miglia s.r.l, Giuseppe Cherubini, vicepresidente del Comitato Operativo 1000 della Miglia 2021, nonché la Sovrintendente di Fondazione Arena, Cecilia Gasdia. "Un tripudio di emozioni, perché Verona, quest’anno, non sarà solo meta di passaggio della Mille Miglia, ma una vera e propria tappa della corsa più appassionante ed evocativa in assoluto – ha affermato Sboarina -. L’inversione del percorso, vera novità del 2021, permetterà alla nostra città di essere l’ultimo punto di sosta d’Italia. Le vetture storiche più belle di sempre arriveranno nel nostro salotto cittadino, piazza Bra, dove si fermeranno e potranno essere ammirate da tutti. In concomitanza, con la prima in Arena e, quindi, con l’apertura del festival lirico. Per qualche ora, saremo un museo a cielo aperto, di tante vetture d’epoca, una cartolina che girerà nel mondo e che porterà fuori dai confini nazionali l’immagine di una città viva e in continuo fermento. Il tutto grazie alla sinergia con Fondazione Arena, ma anche con i Ristoratori della piazza, che hanno accolto l’opportunità di ospitare gli equipaggi, durante la sosta, nonostante le difficoltà del momento. Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di eventi di carattere internazionale, per riaccendere i grandi riflettori, quelli che purtroppo sono ancora spenti ovunque. Noi siamo pronti ad avviare i motori, non solo quelli automobilistici, ma anche degli spettacoli dal vivo, della cultura musicale e teatrale. Eventi, che sono sempre stati emozionanti, ma che quest’anno assumeranno un valore simbolico ancor maggiore. Per questo, non vediamo l’ora di arrivare a traguardo e, seppur ancora con tante precauzioni, guardiamo con speranza e trepidazione al futuro". Verona, dunque, è viva, pronta a programmare e a realizzare, per tornare rapidamente ad essere centro d’ospitalità e di cultura, nonché, in tal modo, promotrice incisiva della propria economia. Pierantonio Braggio.

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