Approvato il bilancio 2019-2020 di Cantina Soave.

di admin
Distribuiti ai soci oltre 52,5 mln di euro.

Soddisfatti Roberto Soriolo e Wolfgang Raifer, rispettivamente Presidente e Direttore generale di Cantina di Soave, dei risultati del bilancio 2019-2020, nonostante la pandemia in corso. Risultati, considerati validi anche ai 2100 soci-viticoltori, che, quest’anno, hanno ricevuto una liquidazione complessiva, per  le uve consegnate, pari a oltre  52,5 milioni di euro, con una redditività media, per ettaro, di oltre 9.000 euro. I dati 2019-2020, in sintesi, del Gruppo Cantina di Soave: fatturato consolidato di 121 milioni di euro, nonostante l’impatto negativo del Covid-19, che ha bloccato, per mesi, l’intero canale Horeca, e la discesa dei prezzi, che ha colpito tutte le tipologie: dai vini da tavola, a quelli DOC – in termini di valore, il fatturato è determinato, per il 58%, da vendite nazionali e, per il 42%, da internazionali; i mercati esteri hanno registrato un aumento complessivo del 6%; riconfermato l’equilibrio tra vendite di confezionato e sfuso, rispettivamente al 54% e al 46% del fatturato. Mentre, lo sfuso ha subito un rallentamento, nei ritiri, il confezionato ha segnato un aumento del +19% in volumi e +7% in valore, recuperando in parte il calo subito dallo sfuso, in volumi, del -12%; il dato del prodotto confezionato è molto significativo, per l’Azienda, mirante, da sempre, ad un maggior peso di tale tipologia, rispetto allo sfuso. All’interno dell’imbottigliato, emerge una buona ripartizione, tra le vendite a marchio e le “private label”, rispettivamente del 40% e del 60%. Tra i primi vini, di maggior forza commerciale, si confermano Cadis, Maximilian, Rocca Sveva, Poesie, Settecento33 ed Equipe5. Un complesso, di fattori, quindi, che dimostra come la strategia di diversificazione dei canali e la promozione dei marchi, intrapresa, negli anni, da Cantina di Soave, si sia rivelata, ancora una volta, efficace, nella salvaguardia delle proprie posizioni commerciali e del mantenimento del reddito. Cooperativa: come sopra dimostrato, oltre alle qualità del management e alla buona strategia d’impresa, grande importanza ricopre, ancora oggi, la collaborazione fra soci.
Pierantonio Braggio

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