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Valdegamberi, Agsm-Aim “Bene la fusione. Ora si crei l’asse dell’Adige con Trento e Bolzano”.

di admin
È positiva la fusione tra Verona e Vicenza ma questa deve rappresentare solo il primo step verso un'agregazione strategica più ampia che deve vedere Verona protagonista.

Occorre costruire l”asse dell’ Adige attraverso una politica sul mercato condivisa e con percorsi di aggregazione e di convergenza degli assets  con le società di Trento e Bolzano, Dolomiti Energia e Alperia. Il rischio del progetto iniziale che vedeva Agsm di fatto controllata e totalmente sotto la regia della lombarda A2A è stato scongiurato, grazie alla presa di posizione determinata di una parte della politica veronese che si è subita non poche ctitiche per ciò che ha fatto. Bene fa ora il sindaco ad esultare perché la fusione con Vicenza, pur tardiva, è indubbiamente un fatto positivo. Poi si vedrà  come sarà impostata la gestione se i risultati saranno conformi alle aspettative. Mi auguro che gli interessi siano soprattutto quelli di ottimizzare la gestione, diminuendo i costi, più che di creare  nuovi poltrinifici pubblici. Non possiamo tuttavia dimenticare che l’obiettivo iniziale del Sindaco Sboarina e di parte della sua maggioranza era un altro. Se non si fosse intervenuti con forza la scorsa primavera si troveremmo già ora ad aver consegnato un patrimonio della città e dei veronesi gratis nelle mani dei lombardi, con la benedizione di alcuni tra gli stessi che ora stanno brindando.

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