Approvato il positivo il bilancio 2019-2020 di Cantina Valpolicella Negrar. Riconfermati i vertici.

di admin
Nello scorso novembre, ha avuto luogo l’Assemblea generale dei soci di Cantina Valpolicella Negrar, adottando il metodo elettorale per corrispondenza, sia per l’approvazione del bilancio, che per l’elezione del Consiglio d’Amministrazione, metodo previsto dal DPCM, in essere.

Misura, questa, che permette di evitare ritardi, nel pagamento del saldo delle uve, a suo tempo consegnate, alle oltre duecento famiglie di soci, per un valore, dall’ampia ricaduta sul territorio, in quanto, usato dai viticoltori, anche per migliorare i vigneti, dalla sistemazione dei terrazzamenti, al rinnovo degli impianti. In via normale, causa virus, la convocazione dell’Assemblea e, quindi, detto pagamento, avrebbero potuto essere rinviati, anche di mesi. I soci avevano ricevuto, in anticipo, istruzioni video, bilancio e schede elettorali, dagli stessi, quindi, restituiti, lo scorso 14 novembre, nell’arco di 8 fasce orarie, per evitare assembramenti. Si è avuto il 75 % di partecipazione, pari a quello delle scorse assemblee, effettuate in presenza, con la sostanziale riconferma del Consiglio d’Amministrazione e dei vertici in scadenza, i quali rimarranno in carica, per il prossimo triennio, essendo stati rieletti Renzo Bighignoli e Gianmichele Giacopuzzi, rispettivamente presidente e vice presidente. Una scelta, questa, che ha voluto premiare la buona conduzione, specie in un periodo così burrascoso, di un’azienda finanziariamente sana, tecnologicamente avanzata, attenta al rispetto dell’ambiente e al legame con il territorio.
Oltre a Bighignoli e Giacopuzzi, sono stati riconfermati i consiglieri Pietro Alberto Antolini, Andrea Benedetti, Renzo Berzacola, Fabio Brunelli, Stefano Brunelli, Gianbattista Lavarini, Lino Tommasi, ai quali si aggiungono due nuove giovani nomine, Alessia Ceschi e Loris Turri. "I dati del bilancio 2019/2020 costituiscono un buon risultato. Lo voglio sottolineare, con soddisfazione, perché, in questo momento storico, non è affatto scontato, in quanto siamo tutti consapevoli della complessa situazione economica e produttiva, che la Valpolicella sta attraversando, come altri territori di vino. Il nostro obiettivo sarà quello di assicurare continuità, nel proseguire il lavoro intrapreso e garantire stabilità, in modo da riuscire a portare avanti le strategie e i progetti commerciali programmati. Credo, altresì, che tutelare e garantire la salute nell’ambiente di lavoro, oltre a mantenere alta l’attenzione, per l’ambiente esterno, attuando politiche di sicurezza e di sviluppo sostenibile, con lo sguardo puntato anche a progetti di responsabilità sociale, sia l’obiettivo vincente, per una grande azienda, come la nostra", ha affermato, via video, ai soci, il presidente Renzo Bighignoli. Quanto ai dati, il bilancio 2019/20 di Cantina Valpolicella Negrar registra un fatturato consolidato di 38.265.000 di euro (+6,7%), rispetto al fatturato precedente, di 35.861.000 di euro: una crescita dovuta  all’aumento di vendite nella Gdo, sia italiana (+18%) che estera (+15,2%), alla diversificazione dei canali di vendita – nella seconda metà dell’esercizio, a far da contraltare al calo di vendite, occorso nei punti vendita, chiusi per l’emergenza Covid, c’è stato il raddoppio delle vendite, nel canale e-commerce, attivo sino dal 2016 – e all’acquisizione di nuovi mercati esteri. L’export riguarda oggi 55 Paesi (56% per cento sul totale vendite), con Svezia, Danimarca, Germania, Regno Unito, Svizzera e Norvegia, tra i principali mercati di riferimento, più  Israele, Kazakistan, Filippine e Lituania, fra i nuovi mercati acquisiti. "Il segno positivo non ci deve impedire di analizzare questo momento di difficoltà, dovuto alla pandemia, con grande attenzione, cercando di capire, come sta cambiando il nostro settore, avendo il coraggio di modificare le nostre politiche produttive, commerciali ed organizzative, per poter competere, in un nuovo mercato, sempre più globale, sempre più social, dove tutto avviene molto velocemente", ha rilevato, con riferimento al risultato ottenuto,  Daniele Accordini, direttore generale ed enologo della Cantina cooperativa negrarese. Nonostante, dunque, le molte limitazioni, create dal pesante virus, la Cantina di Bighignoli e di Accordini, non solo progredisce, ma, al tempo, si pone nuovi traguardi, frutto di professionalità e di volontà di sfidare il futuro.
Pierantonio Braggio

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