CITROBACTER, TOSI: “HO DIFESO I PROFESSIONISTI DELL’AZIENDA OSPEDALIERA DALL’INIZIO, ORA SI SCOPRE CHE LA RESPONSABILITÀ POTREBBE NON ESSERE LORO E COMINCIA LO SCARICABARILE”.

di admin
Citrobacter, Flavio Tosi si unisce alla protesta della Società Italiana di Neonatologia (Sin), alla luce delle relazione dei commissari del ministero della Salute.

“Due mesi fa – dice Tosi – un po’ fuori dal coro avevo definito affrettata la decisione di sospendere tre dirigenti dell’Azienda. Sarebbe bastato che venissero trasferiti ad altre funzioni in attesa dei dovuti approfondimenti. Chiedevo infatti che prima fossero accertate le responsabilità dagli organi preposti e che la dolorosa e tragica vicenda non fosse strumentalizzata politicamente (si era in campagna elettorale) e alimentata secondo i desiderata dell’opinione pubblica, comprensibilmente sconcertata per fatti così gravi e drammatici. Chiedevo, per rispetto del dolore delle famiglie colpite e dei cittadini, giustizia vera e un’inchiesta imparziale”.
“Ora – continua Tosi – si conferma che quella fretta e quell’emotività che denunciavo sono state cattive consigliere e hanno prodotto decisioni ingiuste. Dalla relazione del ministero della Salute infatti emerge che le responsabilità certamente non sarebbero imputabili all’unità operativa di pediatria e del suo allora direttore dottor Biban”.
Tosi conclude. “Ora non stupiamoci che all’interno dell’azienda ospedaliera si sia scatenato un tutti contro tutti, un rimpallo di responsabilità e l’esercizio dello scaricabarile. Si sarebbe potuto evitare con scelte meno frettolose e una gestione più razionale nell’accertamento delle colpe. Lo sconcerto delle famiglie colpite da questa tragica vicenda è più che giustificato”.

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