Banco BPM supera ampiamente i requisiti patrimoniali, confermati dalla Banca Centrale Europea, per il 2021.

di admin
Niente SREP, Supervisory review and evaluation Process, ossia, lettera di pareri sulla situazione patrimoniale e su rischi della Banca e di raccomandazioni, su quanto porre in atto.

       Banco BPM comunica che la Banca Centrale Europea, ha confermato che non emetterà alcuna SREP decision nel 2020. Risultano, quindi, confermati, anche per il 2021 i requisiti patrimoniali, già stabiliti, per il 2020, con la SREP decision 2019, ivi incluso il requisito patrimoniale di Pillar 2 (P2R), che rimane stabile al 2,25% e che potrà essere soddisfatto, per il 56,25% con CET1, per un ulteriore 18,75% con Tier 1capital e per il restante 25% con strumenti Tier 2.  Requisiti minimi che Banco BPM è tenuto a rispettare per il 2021 sono: ·CET1 ratio: 8,458% a livello phased-in e 8,518% a livello fully loaded; ·Tier 1 ratio: 10,380% a livello phased-in e 10,440% a livello fully loaded; ·Total Capital ratio: 12,942% a livello phased-in e 13,002% a livello fully loaded. Si conferma, pertanto, la piena solidità patrimoniale del Gruppo Banco BPM che, come già indicato nel comunicato stampa dello scorso 5 novembre, al 30 settembre 2020, supera ampiamente tali requisiti prudenziali, sia assumendo a riferimento i coefficienti effettivi calcolati in conformità ai criteri transitori in vigore per il 2020 (phased-in)3: ·Common Equity Tier 1 ratio: 15,44% ·Tier 1 Capital ratio: 16,71% ·Total Capital ratio: 19,33%, sia considerando i coefficienti patrimoniali calcolati in base ai criteri in vigore a regime (fully loaded)4: ·Common Equity Tier 1 ratio: 14,10% ·Tier 1 Capital ratio: 15,19% ·Total Capital ratio: 17,80%. Importante è, dunque, che il virus non provochi danni, che possa essere vinto e che ceda, quindi, il suo spazio alla buona amministrazione.
Pierantonio Braggio

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