Sospesa la LXIV “Sàgra dei Bìsi” di Colognola ai Colli, Verona, 2020.

di admin
Essa vive, nei cuori, e ritornerà, nel 2021. Intanto: anche “bìsi” a domicilio…

La grave tempesta, causata dal Corona, virus non ha risparmiato e non risparmia, con il suo infierire, manifestazione alcuna, sia grande, che modesta. Tutto, causando perdite, economiche e di visibilità, enormi, che ci auguriamo ed auguriamo agli Organizzatori, possano venire, se non completamente appianate, in un prossimo futuro, almeno attenuate. Anche, per quest’anno, era prevista la grande Sàgra dei Bìsi – “bìsi” in dialetto veronese, corrisponde a “piselli” – a Colognola ai Colli, per maggio/giugno 2020, organizzata dal Comune, dall’attiva Pro Loco e dall’Associazione Produttori di Piselli di Colognola ai Colli. Una Sàgra, che ha una storia, dietro alle sue quinte, sia perché i piselli di Colognola erano usati dai Dogi veneziani, per preparare piatti ai “bìsi”, addirittura, nel caso di ricevimenti diplomatici, sia per pasti della vita normale, denominati “Rìsi e Bìsi”, sia, ancora, perché, nel tempo, la Sàgra stessa aveva – ed, oggi, ha – lo scopo di promuovere un prodotto agricolo locale – coltivato, in terra d’origine vulcanica, che trasmette al legume particolari profumo e sapore – il quale costituiva, da secoli, e ancora di più costituisce, attualmente, anche la base, per creazione di lavoro e di ricchezza. Purtroppo, oggi, virus imperante, Colognola è costretta a rinunciare al suo importantissimo e frequentatissimo evento verde, per il quale gli attivi volontari della Pro Loco, sbucciano, ogni anno, non meno di sette quintali di freschi piselli. Hanno sostituito la nota manifestazione, quest’anno, irrealizzabile, a causa del Corona virus, le immagini, trasmesse da Telearena, la sera del 15 maggio, che hanno fatto rivivere, agli spettatori momenti importanti della coltivazione del pisello – con la sua pianta cerulea, punteggiata di bianchi fiori, e carica di “bìsì”– della raccolta dei bacelli e della Sàgra stessa, da un lato, rappresentata ufficialmente dai verdi membri in maschera della Famiglia De Bìsis, e dall’altro, dal Doge di Venezia – quale simbolo vivente di quella “Serenissima”, amante dei “bìsì” – ospite eccezionale, a Colognola ai Colli, in ogni edizione dell’importante evento. Il quale, se ogni anno, da un lato, anima Colognola ai Colli, dal lontano 1957, come ha segnalato il sindaco del pittoresco Paese dell’Est Veronese, avv. Claudio Carcereri De Prati – data alla quale si fece domanda alla Camera di Commercio di Verona, per ottenere l’autorizzazione, a tenere la prima prestigiosa edizione della Sàgra – dall’altro, la kermesse, dedicata al Pisum sativum – che, nel 2019, ha ottenuto il riconoscimento di “Sàgra di Qualità”, dall’Unione Nazionale Pro Loco, Unpliè, come sopra cennato, importante mezzo di promozione economica di Colognola ai Colli stessa. Ha accompagnato lo spettatore dell’interessante video di Telearena, spiegando in ogni dettaglio, sul campo, con competenza ed entusiasmo, dalla fase della coltivazione a quella del raccolto dei verdi legumi, l’assessore all’Agricoltura, Andrea Nogara. Il sindaco, avv. Carcereri De Prati: La natura, anche in quest’anno di pandemia, ha fatto il suo corso e ci ha donato le "perle verdi", prelibate e gustose, come la nostra terra sa dare. Purtroppo, le circostanze ci impediscono di dedicare loro la tradizionale grande sagra, ma possiamo comunque gustarle nelle mense domestiche, apprezzandone le qualità superiori e gli effetti benefici. L’entusiasmo e l’impegno dei nostri bisicoltori non si piegano e continua il loro lavoro, sui nostri magici colli”. L’assessore all’Agricoltura, Nogara: ”Quest’anno, a causa del Covid, non si potrà fare la Sàgra, ma, l’agricoltura non è ferma e il ciclo vegetativo dei nostri piselli continua inesorabile, fino a darci, oggi, bìsi stupendi, vista anche la primavera molto asciutta. In questi giorni, stiamo iniziando la raccolta, perché, domenica prossima, avrebbe dovuto esserci la 64ª Sàgra dei Bìsi. Quest’anno, l’Associazione Bisicoltori di Colognola s’impegna, grazie  alla buona volontà di alcuni, a fare consegne a domicilio. Chi lo desidera, tuttavia, può recarsi a casa dei produttori, previa telefonata – seguendo la cartina, con il nome e i numeri dei produttori stessi, pubblicata, sulla pagina facebook “Bìsi di Colognola”, oppure, sul sito del Comune – ai numeri: Mauro Franchi: 340 8135200, presidente dell’Associazione, o Azienda Agricola Casanova e Destrotti: 339 6233062”.
Pierantonio Braggio

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