Si riintesifica il traffico, sulla rete delle Concessioni Autostradali Venete.
di adminNel suo comunicato del 15 maggio 2020, Regione Veneto propone segni di speranza, dopo il pesante e paralizzante infierire del Corona virus, segnalando l’intensificarsi del traffico, sulle autostrade del Veneto. Una diminuzione dei transiti pari al 69,76%, tra il mese di aprile 2019 e quello di quest’anno (che sale al 74,01% prendendo in considerazione la settimana dal 13 al 19 aprile), divario che si abbassa al 53,08%, confrontando il periodo, dal primo al 14 maggio dei due anni, e un progressivo aumento del volume di traffico, in queste settimane: +45,37%, negli ultimi quattro giorni, rispetto allo stesso periodo di due settimane fa e un ulteriore aumento del 5,96%, da lunedì scorso a ieri. Sono questi in sintesi i dati registrati da CAV, Concessioni Autostradali Venete, sugli oltre 70 chilometri di tratte autostradali gestite dalla società (Passante e Tangenziale di Mestre, Raccordo tra la A57 e l’aeroporto Marco Polo di Venezia). “Questi dati – commenta l’assessore alle infrastrutture e trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti – confermano che nel Veneto, ormai dal 10 aprile, quando il Governo decise di riaprire molte imprese e concesse il silenzio-assenso alle richieste di deroga, il lockdown ce lo stiamo lasciando alle spalle e che, con le doverose cautele, avendo sempre come priorità la salvaguardia della salute dei cittadini e dei lavoratori, la ripartenza è già iniziata. Emerge, evidentemente, come i transiti stiano gradualmente crescendo: negli ultimi quattro giorni, si segnala un +7,19% dei veicoli leggeri e un +4,18% dei mezzi pesanti, rispetto alle stesse giornate della settimana scorsa. Per i primi, l’incremento deriva anche dalle condizioni di maggior sicurezza, sul piano del distanziamento sociale, che l’auto propria offre, in alternativa all’utilizzo del trasporto pubblico; per i mezzi pesanti, invece, si tratta, di indicatore della ripresa delle attività commerciali e produttive”. “Se tutti faranno il proprio dovere e si atterranno alle essenziali prescrizioni di sicurezza – conclude De Berti –, il percorso intrapreso dalla Regione e dal presidente Zaia, ci condurrà a un sempre maggior avvicinamento alla normalità, nella consapevolezza che, con questo virus, dobbiamo imparare a convivere, ancora per tempo. Solo così, potremo affrontare la crisi economica, causata dalla pandemia e guardare al futuro con rinnovata fiducia”. Indicazioni confortanti, dopo un periodo, breve, ma, terribilmente oscuro, che speriamo possa essere dimenticato, per lasciare spazio ad una veloce rinascita e a una ripresa di sviluppo dell’economia, con le sue poitive conseguenze sul sociale.
Pierantonio Braggio
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