RISULTATO OPERATIVO (+20,5%) E RACCOLTA PREMI COMPLESSIVA (+2,8%) CRESCONO NEL PRIMO TRIMESTRE NONOSTANTE IL CONTESTO ESTREMAMENTE SFIDANTE
di adminIl Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni
riunitosi oggi a Verona sotto la Presidenza di Paolo Bedoni ha approvato i risultati al 31 marzo 2020.
Atanasio Pantarrotas, Chief Financial Officer del Gruppo Cattolica Assicurazioni,
ha commentato: “I risultati che presentiamo oggi confermano la resilienza del Gruppo
di fronte a eventi eccezionali. Il trimestre è stato caratterizzato da una crescita della
raccolta del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e da un calo della
sinistralità, in particolare nei rami Auto. Il risultato operativo risulta in crescita del 20,5%
a €72 milioni. Al termine di una fase di elevata volatilità dei mercati, l’utile netto di
Gruppo si attesta a €14 milioni per effetto di svalutazioni su investimenti e si registra la
tenuta della solidità patrimoniale, con un S-II ratio pari a 1,47 volte il requisito
regolamentare. A oggi, pur consapevoli dei numerosi rischi legati alla pandemia, fatti salvi ulteriori eventi straordinari, confermiamo un risultato operativo a fine anno
compreso tra €350 e €375 milioni”.
Alla luce del mutato contesto economico e sanitario, il Gruppo Cattolica ha attivato
numerose iniziative per contrastare e ridurre gli effetti negativi della pandemia sugli
stakeholder. Durante tutto il periodo di lockdown, la Compagnia ha garantito la
continuità dei processi interni grazie all’utilizzo intensivo del lavoro da remoto per tutti i
dipendenti e i collaboratori.
Nelle prime settimane di emergenza, il Gruppo ha introdotto una polizza dedicata alla
protezione delle attività commerciali. Al contempo, l’Azienda ha introdotto un nuovo
sistema digitale per il pagamento dei premi e la liquidazione dei sinistri e ha concesso
una proroga sulle scadenze delle polizze Danni, facilitando inoltre la sospensione delle
polizze Rc Auto.
Grazie a un’iniziativa senza precedenti per la Compagnia, sarà offerto un voucher ai
clienti Auto di Cattolica Assicurazioni pari a 1/12 del premio lordo annuo, da utilizzare
in fase di rinnovo o di sottoscrizione di un altro prodotto Danni.
In collaborazione con la Fondazione Cattolica, il Gruppo ha inoltre sostenuto le
Comunità maggiormente colpite dalla pandemia, attraverso la donazione di oltre 2
milioni di euro in favore di ospedali, Cei, Caritas e di altre realtà socio-sanitarie e
assistenziali.
Per quanto riguarda l’andamento del business del Gruppo, a seguito del lockdown
intrapreso dal Governo per contrastare la diffusione della pandemia, si sono verificati i
seguenti fenomeni:
Forte calo della nuova produzione sia Danni sia, soprattutto, Vita; a partire dalle
settimane centrali di marzo (e fino all’inizio di maggio) si è assistito ad un -45,1%
nella nuova produzione Auto, -61,6% nel Non Auto, e -81% nel Vita;
Calo delle denunce dei sinistri in quasi tutti i rami (tranne le perdite pecuniarie),
particolarmente nei rami Auto dove in alcune settimane il calo è stato di circa –
80%;
Calo dei riscatti Vita del -76% rispetto ai primi due mesi del 2020.
Tuttavia, a partire dall’ ultima settimana di aprile, si è assistito ad un parziale recupero
con la nuova produzione Auto in crescita rispetto alla media delle settimane precedenti
+23% e quella Vita +10%.
Alla data odierna non si segnalano trend particolarmente negativi nelle denunce di
sinistro a seguito della pandemia, né nel business Danni né in quello Vita.
Pur in tale contesto estremamente negativo, la raccolta premi complessiva del
lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita1 del Q1-2020 è cresciuta del 2,8% a
€1.549mln. Nel business Danni diretto si è riscontrata una flessione dell’1,9%.
L’aumento della raccolta Vita è stato pari al 4,9% con una decisa incidenza delle unitlinked
(28,7% sul totale).
Il combined ratio risulta in miglioramento al 92,6% (-1,1 p.p.) nonostante
accantonamenti per tener conto del voucher per i clienti Auto che pesa il 4,9% dei premi
di competenza. Anche il risultato operativo2 segna un deciso incremento del 20,5% a
€72mln. Il RoE operativo3 si attesta al 7,4%.
1 Comprende i premi assicurativi e i contratti di investimento dei rami vita come definiti dall’IFRS 4.
2 V. Glossario.
3 Il ROE operativo è il rapporto tra la somma di risultato operativo nettato del costo del subordinato, imposte e interessi
di minoranza e la media del patrimonio netto di Gruppo (esclusa la riserva AFS).
L’utile netto di Gruppo4 a €14mln (€26mln 1Q2019) risulta in flessione rispetto all’anno
precedente (-45,9%) a causa di svalutazioni su investimenti nel settore azionario e su
alcuni fondi comuni.
L’Utile Adjusted5 al 1Q2020 è pari a €18mln in calo del 38,3% rispetto al 1Q2019 a
causa delle succitate svalutazioni.
Gestione Danni
La raccolta premi del lavoro diretto registra una flessione dell’1,9% a €482mln. Al
risultato contribuisce per €228mln il segmento Non Auto, che segna un incremento
del 4,0% grazie alle numerose iniziative previste nel Piano Industriale volte a
riequilibrare il mix del business Danni a favore del Non Auto. Il contributo del segmento
Auto si attesta a €254mln, in calo del 6,7% principalmente a causa del calo della
raccolta avvenuto nel mese di marzo 2020 successivamente all’inizio della fase di
lockdown.
Il combined ratio6 passa da 93,7% a 92,6% (-1,1 p.p.) anche grazie al miglioramento
nella frequenza legato alla minore circolazione veicolare e nonostante gli
accantonamenti effettuati per far fronte al voucher per i clienti Auto (corrispondente a
4,9 p.p. visibili nelle altre partite tecniche). Il claims ratio del lavoro conservato risulta in
calo al 55,7% (-8,3 p.p.) mentre l’expense ratio del lavoro conservato si attesta al
30,2%, in aumento di 1,4 p.p., per effetto del mix produttivo che incide sul commission
ratio (+1,3 p.p.); il G&A expense ratio è allineato allo scorso esercizio pur scontando gli
investimenti di Piano. Si evidenzia che il claims ratio oltre ad includere l’ammontare dei
sinistri legati al Covid-19 denunciati (soprattutto legati a business interruption e perdite
pecuniarie), tiene conto anche di stime di sinistri IBNR legati alla pandemia.
Gestione Vita
Nel segmento Vita la raccolta del lavoro diretto è in crescita del 4,9% a €1.061mln.
La produzione è supportata da un incremento molto positivo dei prodotti unit linked
(+71,4%), in linea con le azioni di Piano, nonostante il deciso rallentamento avvenuto
nel mese di marzo.
Le nuove emissioni di polizze Vita rivalutabili con tassi garantiti pari a zero hanno
favorito un progressivo ulteriore ribasso del minimo garantito medio dello stock di
riserve del Gruppo, che si attesta a 0,55% (0,58% FY2019), in costante decremento.
Inoltre, la totalità delle nuove emissioni tradizionali è caratterizzata da un minore
assorbimento di capitale grazie alle loro caratteristiche tecniche con basso profilo di
rischio.
Gestione finanziaria e situazione patrimoniale
Il risultato degli investimenti7 è pari a €114mln (€118mln 1Q2019) scontando le
svalutazioni sopra riportate (-€16mln). La componente ordinaria Danni è
sostanzialmente stabile (€26mln).
Gli investimenti ammontano a €32.159mln. Le riserve tecniche lorde dei rami Danni
sono pari a €3.591mln (€3.695mln 1Q2019) e le riserve dei rami Vita, compresi i
contratti di investimento, si attestano a €26.785mln (€26.886mln 1Q2019).
4 Al netto delle quote di terzi.
5 È definito come la misura dell’utile di Gruppo meno l’ammortamento del VOBA (value of business acquired, al
netto dei relativi effetti fiscali e per la quota di pertinenza del Gruppo) e dell’impairment del goodwill, che hanno
rilevanza sull’utile di Gruppo ma non incidono sulla posizione Solvency.
6 Combined ratio del lavoro conservato: 1-(Saldo tecnico/premi netti), comprensivo delle altre partite tecniche.
7 Attività finanziarie esclusi gli investimenti il cui rischio è a carico degli assicurati, al lordo degli effetti fiscali.
Il patrimonio netto consolidato è pari a €2.284mln, in calo rispetto al 31 dicembre
2019 (€2.351mln) per effetto della decrescita della riserva sui titoli AFS.
L’indice Solvency II del Gruppo è pari a 147%, scontando i numerosi effetti dovuti alla
volatilità dei mercati: allargamento dello spread BTP-Euro Swap, crollo del mercato
azionario (FTSE MIB -27,5% da inizio 2020) e calo dei tassi privi di rischio. Il ratio è
calcolato secondo la Standard Formula con utilizzo degli Undertaking Specific
Parameters (USP) autorizzati dall’Organo di Vigilanza.
Destinazione dell’utile 2019
Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di attenersi alle raccomandazioni degli Organi
di Vigilanza nel contesto generato dalla pandemia, proponendo alla prossima
Assemblea dei Soci nessuna distribuzione di dividendo, con assegnazione del risultato
2019 a riserve.
Rete Distributiva
Al 31 marzo 2020 la rete agenziale conta 1.389 agenzie e gli sportelli di istituti bancari
che collocano prodotti del Gruppo sono 5.955.
Prevedibile evoluzione dell’attività
In data 6 febbraio 2020 il CdA di Cattolica aveva fornito una previsione di Risultato
Operativo per il corrente esercizio compreso tra 350 e 375 milioni di euro. Ad oggi si
ritiene ancora realistica tale guidance. Vanno però considerati alcuni potenziali rischi
che porterebbero ad una riduzione di tale risultato qualora si materializzassero, tra i
quali:
L’emersione significativa di sinistri legati al Covid-19 ad oggi non noti, tra cui un
forte aumento di quelli Vita (attualmente non verificatisi);
Una crescita significativa della frequenza sinistri Auto (rispetto alla media storica
degli ultimi anni) nel corso dei prossimi mesi legata ad un mutato comportamento
nell’uso dei mezzi privati per gli spostamenti nel momento di ripresa dell’attività;
Una caduta dell’attività economica molto peggiore delle attuali attese che
comporti ulteriori cali della raccolta premi, un forte aumento delle sinistrosità di
certe linee di business (conseguenza tipica delle recessioni gravi) associata ad
un forte aumento dei riscatti nel Vita stante la necessità di liquidità da parte dei
clienti;
Il risultato di utile netto sarà dipendente anche da altri fattori, quali eventuali svalutazioni,
come verificatosi nel corso del Q1-2020.
******
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Atanasio
Pantarrotas, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza
che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle
risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
******
Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni ha deliberato la convocazione
dell’Assemblea Straordinaria e Ordinaria dei Soci per i giorni 26 e 27 giugno 2020,
rispettivamente in prima e seconda convocazione.
L’ordine del giorno dell’Assemblea dei Soci è il seguente:
Parte Straordinaria
– Statuto sociale: modifiche agli articoli nn. 23, 29, 30, 32, 33, 37, 38, 39, 40, 41,
42, 46 e 59. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
– Proposta di attribuzione al consiglio di amministrazione della delega, ex art. 2443
cod. civ., ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il
capitale sociale entro il 30 giugno 2025, per un importo massimo complessivo di
Euro 500 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione
di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di
quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia
facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità,
termini e condizioni dell’operazione, ivi compresi il prezzo di emissione,
comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse, e il godimento.
Conseguente modifica dell’art. 6 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e
conseguenti.
Parte Ordinaria
– Approvazione del bilancio dell’esercizio 2019 e della relazione che lo
accompagna, con conseguenti e correlate deliberazioni.
– Conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2021-2029
e determinazione del corrispettivo per l’incarico. Deliberazioni inerenti e
conseguenti;
– Determinazioni relative alle politiche di remunerazione e Relazione sulla
Remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del Testo Unico sulla Finanza e del
Regolamento IVASS n.38/2018.
– Autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie ai sensi di legge.
Deliberazioni inerenti e conseguenti.
– Proposta di revoca, per giusta causa, del Consigliere Alberto Minali.
Le relazioni sulle materie all’ordine del giorno saranno rese disponibili presso la Sede e
sul sito internet www.cattolica.it nei termini previsti dalle vigenti normative.
I risultati al 31 marzo 2020 saranno presentati alla comunità finanziaria alle ore 10.30
di lunedì 18 maggio 2020, in conference call (con audio italiano/inglese/originale). I
numeri da comporre sono: + 39 02 805 88 11 dall’Italia, + 44 1 212818003 dal Regno
Unito e +1 718 7058794 dagli Stati Uniti. I giornalisti possono seguire l’evento
collegandosi al numero +39 02 805 88 27 (modalità solo ascolto). La presentazione
relativa ai risultati sarà disponibile nella home page del sito www.cattolica.it alla sezione
Investor Relations.
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