i SOCI PROPONENTI LE MODIFICHE STATUTARIE PRESENTANO IL LORO COMUNICATO STAMPA

di admin
P2SUBITO DOPO CHE IL CDA DI CATTOLICA HA EMANATO IL COMUNICATO STAMPA A BREVE SEGUE QUELLO DEI SOCI PROPONENTI LE MODIFICHE STATUTARIE.

COMUNICATO STAMPA
I Soci proponenti esprimono soddisfazione sul fatto che il Consiglio di Amministrazione di Cattolica abbia accettato in ampia misura le “Regole di Buon Governo” nella proposta di modifiche statutarie deliberata in data odierna.

Il punto raggiunto recepisce la filosofia e i propositi delle Regole di Buon Governo, per il bene di Cattolica e in linea con i suoi principi fondamentali. Rammarico di alcuni Soci proponenti per l’entrata in vigore differita delle modifiche statutarie proposte dal Consiglio.
Negli scorsi mesi i soci di Cattolica Assicurazioni Francesco Brioschi, Massimiliano Cagliero, Giuseppe Lovati Cottini, Credit Network & Finance S.p.A. e SH64 S.r.l. hanno presentato specifiche proposte di modifica allo Statuto della Cooperativa Cattolica Assicurazioni – le c.d. “Regole di Buon Governo” – con la finalità di valorizzare Cattolica Assicurazioni, i suoi soci/azionisti e gli altri stakeholder, introducendo principi di governance in linea con i migliori standard societari.
Successivamente alla convocazione per il 6/7 marzo 2020 dell’Assemblea richiesta, il Consiglio di Amministrazione della Compagnia ha dapprima proceduto alla revoca della suddetta convocazione per effetto della pandemia ancora in corso e poi ha deciso di rivedere di propria iniziativa alcuni aspetti della governance di Cattolica Assicurazioni, come illustrato nel comunicato stampa diffuso dalla Società il 20 marzo 2020, formulando una sua autonoma nuova proposta.
Da detto comunicato si è evinto, tra l’altro, che le proposte del CdA, ove approvate dall’assemblea dei soci, sarebbero entrate in vigore solo in occasione del prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Società e non immediatamente dopo l’Assemblea dei soci, una volta ottenuta l’autorizzazione di IVASS, come invece previsto dalle Regole di Buon Governo.
Alla luce di quanto sopra, i Soci proponenti, tramite i propri legali, hanno ipotizzato una serie di chiarimenti e modificazioni rispetto alle proposte preannunciate dal CdA e, nei giorni scorsi, hanno segnalato alla Società che, subordinatamente al recepimento di alcuni puntuali principi da loro richiesti rispetto alle proposte del Consiglio, essi avrebbero automaticamente rinunciato alla propria richiesta di convocazione.
Dal comunicato stampa della Società appena diffuso risulta che le precisazioni alle proposte del CdA avanzate dai Soci proponenti sono state accolte e che, conseguentemente, la loro richiesta di convocazione è venuta definitivamente meno.
Il nuovo piano di riforma dello Statuto approvato in data odierna, che verrà sottoposto alla prossima assemblea straordinaria dei Soci, accoglie, da quanto emerge da detto comunicato, in maniera significativa, seppur non totalmente rispetto al plenum delle Regole di Buon Governo, le richieste di modifica in tema di governance della Compagnia prospettate dai Soci proponenti: e ciò in particolare per quanto riguarda la maggiore rappresentanza in Cda della seconda lista per numero di voti, il controllo dei compensi agli amministratori da parte dell’Assemblea, il ruolo non esecutivo del Presidente, i limiti per la nomina alla carica di Presidente e Vice Presidente in relazione ai pregressi mandati svolti in detti ruoli, le nuove regole dei comitati endoconsiliari, i requisiti di professionalità e indipendenza degli amministratori, nonché l’espressa considerazione del genere meno rappresentato.
La nuova proposta del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea, nonostante la sua piena applicazione sia prevista dal prossimo rinnovo integrale del CdA, recepisce in definitiva, in ampia misura, i principi cardine delle Regole di Buon Governo.
“Favorire un percorso responsabile ed equilibrato era fondamentale per il bene della Compagnia, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo – afferma Luigi Frascino – e il fatto che sia stato raggiunto un punto che accoglie la filosofia e i propositi delle Regole di Buon Governo è per noi motivo di indubbia soddisfazione”.
“Le modifiche alla governance di Cattolica Assicurazioni nascono da una nostra iniziativa ma sono il frutto di un lungo lavoro comune di positivo e costruttivo confronto tra la compagine sociale – aggiunge Giuseppe Lovati Cottini – e siamo certi che, quando verranno accolte dall’Assemblea, significheranno un ritorno ai principi fondamentali della Compagnia e il miglior modo per garantire il bene dei soci, dei clienti e del territorio che Cattolica Assicurazioni rappresenta, consentendo a Cattolica di concentrarsi sui fondamentali della propria attività”.
Distinta la posizione di alcuni Soci proponenti: “Prendiamo atto che nella proposta di oggi del CdA ci sono miglioramenti e anche non di poco conto, certamente frutto dell’iniziativa da noi avviata nel dicembre scorso con la richiesta di convocazione dell’Assemblea; resta tuttavia il rammarico sull’entrata in vigore differita – segnalano Francesco Brioschi e Massimiliano Cagliero – Ciò nonostante, la posizione che abbiamo inteso assumere favorisce una riforma dello statuto di Cattolica Assicurazioni che riteniamo maggiormente in linea con le best practices degli emittenti quotati”.
Per tutti gli aspetti legali i Soci proponenti le Regole di Buon Governo sono stati assistiti dagli Avv.ti Aldo Sacchi, Maurizio Galbiati e Matteo M. Cremascoli dello Studio Legale Galbiati, Sacchi e Associati. I Signori Brioschi e Cagliero sono stati altresì assistiti dall’avv. Davide Contini di Grimaldi Studio Legale.

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