“Granteatro Festival” al Teatro Santa Teresa di Tombetta

di admin
Una manifestazione culturale che nasce dal basso per esprimere la voglia di teatro. Vari compagnie nazionali si sfideranno per ottenere il miglior giudizio da una giuria di esperti, Eccoa voi quanto trasmessoci

Verona, 22 gennaio -Va in scena a Verona, presso il Cinema-Teatro Santa Teresa di Tombetta, la seconda edizione di “Granteatro Festival”, la rassegna nazionale di teatro amatoriale che dal 25 Gennaio al 29 Febbraio vedrà avvicendarsi sul palcoscenico sei compagnie provenienti da tutta Italia, selezionate tra oltre 70 candidature evalutate ogni sera da una Giuria di esperti.
 
Una rassegna variegata di altissimo livello, promossa daFEDERGAT, Gat TrivenetoeCompagnia Teatrale Micromega, che alternacommedie ironiche e divertenti a spettacoli intensi e di drammatica attualità.  
 
Il sipario si apre sabato 25 Gennaio con la Compagnia"Teatro Mio" di Vico Equense (Napoli)che presenta la commedia "Il defunto torna a casa” di Bruno Alvino.A seguire,la Compagnia "Arte Povera" di Mogliano Veneto (Treviso) con un grande classico di Euripide,"Le troiane"(1Febbraio), la Compagnia "Teatro del Sorriso" di Anconacon il dialogo “Dritto al cuore” di Patrizio Cigliano(8 Febbraio), la Compagnia "G.A.D. Città di Pistoia" con la commedia “Allegretto (perbene… ma non troppo” di Ugo Chiti (15 Febbraio), la “Compagniadegli Evasi" di Castelnuovo Magra (La Spezia) con “Senza Hitler” di Edoardo Erba (22 Febbraio), per chiudere sabato 29 Febbraioconil testo “Arezzo 29 in tre minuti”di Gaetano e Olimpia Di Maio, messo in scena dalla Compagnia milanese “Il Socco e la Maschera”.
 
Sabato 14 Marzo, serata finale di premiazioni, si esibiranno fuori concorso i padroni di casa, la Compagnia Teatrale Micromega, con lo spettacolo “Mal che si vuole non duole” di Matteo Spiazzi, tratto da “Un curioso accidente” di Carlo Goldoni.  
 
“Il fiorire del teatro, e del teatro amatoriale soprattutto, è una ricchezza per tutta la nostra comunità, sia per chi recita, sia per chi lo fruisce” ha dichiarato Paolo Bertolini, Presidente del Circolo culturale di Tombetta.“Purtroppo il teatro ha dei costi per tutti. Da parte nostra, dopo 39 anni di volontariato in questo settore, cerchiamo di stare in equilibrio fra chi si esibisce e chi partecipa come spettatore, cercando di contenere i costi e dare a tutti il massimo con il nostro servizio. Certamente una politica a favore del teatro, con qualche investimento in più, giocherebbe un ruolo importante a favore di tutta la collettività e ci auguriamo che col tempo si arrivi a comprenderlo, a partire da chi ci amministra”.

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