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Consorzio Valpolicella: l’annata 2016 a battesimo con “Anteprima Amarone” – 1-2 febbraio 2020.

di admin
Dal 27 gennaio, una settimana di eventi e di focus economici, tra ospiti, tasting e incontri internazionali. Attesa la ministra alle Politiche Agricole, Bellanova.

                    
Il vino, a Verona, non solo è di casa, ma, ha anche radici profonde, creando valore aggiunto, occupazione e, quindi, ricchezza con massimo vantaggio, per il territorio, che, in questo caso sono la Valpolicella e Verona stessa. Chiaro, quindi, che il Consorzio Tutela Vini Valpolicella, focalizzi la sua attenzione, sul suo notissimo ed apprezzatissimo vino “Amarone”, in vista dell’Anteprima del quale, proponiamo il comunicato del Consorzio stesso, oggi pervenutoci: ”Verona, 20 gennaio 2020. Degustazioni, convegni internazionali, approfondimenti di mercato e non solo. Torna a Verona Anteprima Amarone, la manifestazione organizzata dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella e dedicata al Grande Rosso veronese. Al centro dell’attenzione, l’annata 2016, un millesimo, che già si preannuncia di eccellenza e celebrato attraverso una settimana di appuntamenti, per stampa e operatori di settore, italiani ed esteri, che culminerà, con le due giornate di evento e walk around tasting al Palazzo della Gran Guardia (sabato 1 e domenica 2 febbraio, Verona). Cinquantatre le aziende coinvolte, con un parterre di ospiti che va dai rappresentanti delle istituzioni ai grandi nomi del panorama enoico nazionale e internazionale, tra enologi, top buyer, master of wine ed esperti. Si parte lunedì 27, con il Valpolicella education program (Vep), il progetto di formazione avanzata, sulla prima Dop di vino rosso del Veneto, ideato dal Consorzio e rivolto agli stake holder del settore, che giunge quest’anno alla sua terza edizione. Amarone, ma non sol: giovedì 30 si proseguirà, con la degustazione alla scoperta delle altre Dop della Valpolicella, a cura di Filippo Bartolotta, sommelier e giornalista di Decanter, e Jean Charles Viens, asian ambassador e firma della rivista Spirito di Vino Italia (Villa Brenzoni Bassani, S. Ambrogio di Valpolicella e Parco di Venere di Mezzane di Sotto). Spazio all’internazionalizzazione invece, venerdì 31, con la terza conferenza annuale della Valpolicella sui principali mercati dei vini della denominazione (ore 10.15, Palazzo della Gran Guardia), che accende i riflettori, sui paesi target: Germania, Paesi anglosassoni (UK e Usa) e monopoli con focus su Svezia e Canada. A seguire la degustazione esclusiva “Amarone vs vini del Nuovo Mondo”, firmata dal Master of wine, Peter McCombie (ore 15.00, su invito a numero chiuso). Anteprima Amarone entra nel vivo sabato 1° febbraio, con la giornata, riservata ai giornalisti nazionali ed esteri. In apertura, la conferenza stampa (ore 11.00), con la presentazione dell’annata 2016, a cura di Diego Tomasi, del CREA-VE e l’incontro “Dal vigneto al mercato: l’Amarone e l’identità del vino italiano”, con la partecipazione del ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, del presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Andrea Sartori, e del presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella. E domenica 2, la manifestazione aprirà le porte anche ai wine lovers e agli appassionati, per una giornata, all’insegna del gusto, con tasting non stop, dalle 10.00 alle 20.00  – ingresso a pagamento, biglietti acquistabili, sul www.anteprimaamarone.it”. Un evento complesso, molto studiato e motivato, che non poteva mancare, per continuare una tradizione, ormai radicata ed attesa, nonché più che adatta, a sempre maggiormente fare conoscere lo speciale Amarone della feconda e veronese Valpolicella.
Pierantonio Braggio

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