Dal Gruppo Pittini una borsa di studio per un giovane talento veronese.

di admin
Nell’ambito del progetto nazionale “I fuoriclasse della scuola” l’azienda ha donato a Daniel Marcon dell’Istituto Marconi 2.500 euro.

Il Gruppo Pittini è stato quest’anno tra i sostenitori di “I fuoriclasse della scuola”, il primo progetto in Italia che premia i talenti delle Scuole Superiori, vincitori delle Olimpiadi del MIUR. L’iniziativa, arrivata alla quarta edizione, è rivolta a studentesse e studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie, che si sono distinti nelle competizioni del programma nazionale per la valorizzazione delle eccellenze come le Olimpiadi di Astronomia, Chimica, Filosofia, Fisica, Informatica, Italiano, Lingue e civiltà classiche, Matematica, Scienze naturali, Statistica, i concorsi di Economia e New Design e la Gara Nazionale per gli alunni degli istituti professionali e tecnici. 
 
Il 14 Novembre alle premiazioni che si sono svolte alla Liuc – Università Cattaneo di Castellanza, il gruppo siderurgico friulano, che tra i suoi stabilimenti conta anche le Acciaierie di Verona, ha consegnato una borsa di studio del valore di 2.500 euro a Daniel Marcon, allievo dell’Istituto Tecnico Industriale Statale Marconi di Verona. 
Appassionato di matematica, Daniel si è classificato al terzo posto alle Olimpiadi nazionali di Statistica: la borsa di studio rappresenterà per lui un incentivo per proseguire la formazione in ambito tecnologico e informatico in particolare. E gli sarà utile per iniziare la carriera universitaria: ora lo studente sta frequentando il quinto anno e, l’autunno prossimo, si iscriverà alla facoltà di Ingegneria informatica, delle Comunicazioni ed Elettronica all’Università di Trento. 
 
“Per noi – commenta Micaela di Giusto, Responsabile Gestione e Sviluppo Risorse Umane del Gruppo Pittini – è un orgoglio premiare questo giovane talento. Il nostro Gruppo da sempre promuove il merito e sostiene gli studenti eccellenti: per noi significa investire sul futuro del nostro Paese, con la consapevolezza che la formazione è una leva fondamentale per lo sviluppo personale e professionale.  Istruzione e inserimento lavorativo siamo convinti debbano andare di pari passo: per questo nel 2003 il Gruppo ha fondato l’Officina Pittini per la Formazione, che si colloca oggi come ponte tra il mondo dell’istruzione e quello delle imprese, in un periodo che sconta anni di mancato dialogo tra le due realtà”, conclude Di Giusto, che è anche direttore della Corporate School. 
 
Quella messa a disposizione dal Gruppo Pittini è stata una delle 78 borse di studio erogate da aziende, banche, fondazioni e privati, consegnate in questa edizione de “I fuoriclasse della scuola”, per un valore complessivo di 156mila euro. Il progetto nasce dall’intesa tra la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio e il Miur, ed è sostenuto dal Museo del Risparmio, dall’Abi e da Confindustria.

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