I vent’anni del Broccoletto di Custoza. Il 1° “Broccoletto d’Oro”, conferito all’imprenditore veronese, Giovanni Rana, a Villa Vento, Custoza, Verona.

di admin
L’agricoltura, nel Veronese, è, con il suo particolare e molteplice agroalimentare, elemento-motore dell’economia. Fa parte di tale straordinario comparto anche l’ormai notissimo e pregiato “Broccoletto di Custoza”, Verona, fattosi conoscere, sulle tavole, ormai da vent’anni.Ha celebrato l’evento, un importante incontro, presso il Ristorante di Villa Vento, appunto, in Custoza, del quale, ci offre i particolari,…

La manifestazione è stata promossa dalla Pro Loco, presieduta dall’ambasciatore Alessandro Pignatti, dall’Associazione Produttori del broccoletto, con il presidente Filippo Bresaola,dall’Amministrazione Comunale di Sommacampagna, rappresentata dal sindaco, Fabrizio Bertolaso, dal Consorzio di tutela del Vino, presieduto da Luciano Piona, e dall’Associazione Ristoratori del Custoza, con il presidente, Luca Pezzini. Sponsor della serata è stato l’oleificio Redoro di Grezzana. Con un ottimo lavoro di squadra, ognuno dando il meglio nella propria professione, si vuolefare riscoprire l’umile ortaggio – di nicchia, diciamo oggi – ma, che, nel passato, era una delle pochissime verdure, che sostenevano l’inverno, quando, come scrive Cesare Marchi, che tanto lo apprezzava, all’osteria dalla Gegia, con uova sode e salame. "Eravamo povera gente".Il sapore dolce del broccoletto è dovuto alla particolare composizione dei terreni delle colline moreniche e al gelo, che lo sfianca, che fa afflosciare a terra le lunghe foglie, che diventano più dolci e tenere. Il broccoletto è come un santo anacoreta: più soffre, più diventa buono. Per questo l’Associazione Produttori, nel 2011, si è unita definendo l’area di coltivazione, con lo scopo di tramandare e salvaguardare la coltivazione di questo prodotto, rispettando la tradizione, ma, con uno sguardo rivolto al futuro.Sull’onda di questi obiettivi, prende ragione la consegna del 1° “Broccoletto di Custoza d’Oro", al cavaliere del lavoro Giovanni Rana, noto industriale veronese, conosciuto in tutto il mondo, per isuoi tortellini e prodotti di pasta fresca. Il premio è stato ideato dal giornalista Morello Pecchioli. Nel discorso di ringraziamento, per il dono ricevuto, realizzato dal maestro orafo Cesare Soprana, Rana ha detto di essere stato sorpreso dalla bontà del broccoletto. "Conoscevo i vini di questo territorio, ma questa sera ho ampliato la conoscenza a questo validissimo ortaggio, magistralmente preparato, in variegati piatti dai cuochi di Villa Vento. Mi chiedete, se potrei fare un tortello col broccoletto di Custoza? Magari, ma la produzione è troppo limitata, per un’industria, che fa numeri enormi".Rana ha accostato l’ortaggio alla sua storia, evidenziando che,per fare grande un prodotto, servono: passione, tradizione, pensare in grande, comunicare ed esportare in tutto il mondo,in ragione del suo motto: "dai, dai, dai"! Il Cavaliere, e anche commendatore veronese, ha detto di avere una fortuna, quella di un figlio, Gianluca, che, con uno sguardo al mondo moderno e globalizzato, sta facendo crescere l’azienda in tutti i continenti, puntando sulla qualità e sul rispetto del cliente.La stessa che ci sentiamo di dire che ha la famiglia Pezzini, proprietaria del ristorante Villa Vento, che giusto domenica, 15 dicembre, ha festeggiato i 50 anni di attività. I figli Luca e Silvia hanno ereditato, dai genitori Giuseppe ed Anna,l’amore e la passione per la ristorazione, l’attenzione ai particolari, la ricerca continua di nuovi sapori e la valorizzazione delle nuove tendenze. Il Broccoletto di Custoza dà un grande aiuto a questo. Un arrivederci, quindi, a tutti, nel mese di gennaio, 2020, presso i ristoranti dell’Associazione Ristoratori del Custoza, dove si potranno degustare speciali piatti a base dello squisito Broccoletto. Per date, luoghi e maggiori informazioni, visitare il sito prolococustoza.it”.
Promuovere il nostro agroalimentare, come più sopra accennammo, non significa solo proporlo a tavola, che è certamente la parte più evidente e pratica dell’operazione, ma, farne conoscere le proprie caratteristiche, come, appunto, si sta facendo, non dimenticando che il “broccoletto”, come ottima risorsa invernale, crea valore aggiunto edoccupazione, in quel di Custoza, in un periodo dell’anno, in cui, l’agricoltura, normalmente, tace.Siamo certi, infine, che il “Broccoletto di Custoza” – riportato alla dovuta luce, da saggi e solerti produttori – avrà un futuro di progressivo successo.
Pierantonio Braggio

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