Mostra pittorica e fotografica in Sala Birolli, Quartiere Filippini, Verona

di admin
Presentato, dal Comitato Rionale, il volume dal titolo “Un Rione sull’Adige - tempi, luoghi e figure, ai Filippini”.

Dal 14 al 22 settembre 2019, sono aperte, nella Sala Birolli, ex Macello, Verona, sia una mostra pittorica, con lavori di undici Autori filippinati, che una mostra fotografica, che pone in evidenza aspetti monumentali importanti dell’antico Quartiere Filippini, Verona. Quartiere o Rione, che, a suo tempo, in particolare, sotto il governo di Venezia, era zona, molto movimentata, perché situata sull’Adige, con la conseguente attività commerciale, e dotata, quindi, di punto d’arrivo e di partenza di merci diverse, da e per il Tirolo, e, quindi, verso e dal Nord Europa, di distribuzione delle stesse, in Verona, e di inoltro a Venezia. Fatti questi, che hanno fatto sì che il Rione possa, oggi, essere considerato, come una specie di ex-zona industriale di Verona, con tanto, già allora, di Dogana, detta ‘Dogana d’Acqua’, perché relativa al traffico atesino – l’edificio veneziano risale al 1792 – che, in effetti, fu attiva sino ai primi anni Cinquanta del 1900.
Di quanto sopra e di molto altro, racconta il volume, dal titolo “Un Rione sull’Adige – tempi, luoghi e figure, ai Filippini”, curato dal prof. P. Facchin, in carta patinata, 255 pp., diverse riproduzioni, uscito per Zerotre edizioni, Sommacampagna, 2019. L’opera è data da due sezioni e nove nove capitoli, è uscita anche con l’apporto di ZAI, Zona Agricolo-Industriale, Verona, ed è stata presentata, assieme alla mostra, dagli assessori del Comune di Verona, Edi Maria Neri e Marco Padovani, e dal presidente del Comitato Rionale Filippini (via Ponte Aleardi 11) – sempre attivo, in eventi locali e nel Carnevale veronese – Pierantonio Turco. La mostra è aperta, ad ingresso gratuito, tutti i giorni, dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00. Il Quartiere è denominato “ai Filippini”, in quanto, nello stesso, è attiva, dal 1713, la Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri.

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