Il Sacrario Militare-Ossario – Cimitero Monumentale, Verona – apre al pubblico

di admin
L’importante, lodevolissima iniziativa, si realizzerà, ogni secondo fine settimana del mese, sabato e domenica, dalle 9,00 alle 18,00.

Il Sacrario Militare-Ossario, opera importante di pio ricordo, di monito, a cancellare il vocabolo “guerra” e monumento, quasi sconosciuto, sia ai veronesi, che ai visitatori del Cimitero Monumentale veronese, si apre, ci permettiamo di dire: “finalmente, a chi, in visita al Cimitero monumentale, scorgendo e visitando tale tempio del ricordo, intenda rendersi conto del grande scopo della sua presenza. Il Sacrario Militare-Ossario di Verona, costruito fra il 1930 ed il 1933, è stato inaugurato, nel 1935, allo scopo di dare degno, eterno riposo alle sacre salme di 3925 militari, dei quali, solo 3909 sono noti i nomi, caduti sui campi della prima guerra mondiale, anni 1915-1918. Lo stile dell’Ossario, a pianta ottagonale, è il neoclassico dell’ingegnere Giuseppe Barbieri, che iniziò la costruzione del Cimitero Monumentale veronese stesso, nel 1829, e, che costruì, quindi, il Palazzo Municipale di Verona. Aprire il Sacrario rientrava anche nel progetto di AGEC Verona, cui è affidato in custodia il Cimitero stesso, da anni, e che, presieduta da Roberto Nicolai, intende valorizzare l’inestimabile patrimonio architettonico, artistico e storico, custodito nel Cimitero Monumentale veronese… In tale quadro e in base a convenzione, stipulata con ANA – Associazione Nazionale Alpini, Sezione di Verona, il Tempio-Ossario-Sacrario sarà aperto, nei giorni di sabato e di domenica della seconda settimana d’ogni mese, in modo che, chi lo desidera, abbia l’opportunità di rendere omaggio ai Caduti del primo conflitto mondiale. Alpini volontari dell’ANA Verona, s’alterneranno, quindi, al Sacrario Militare, sia per custodirlo, tenerlo aperto, nei tempi citati, che per curarne la manutenzione ordinaria, proponendo anche materiale informativo al visitatore. L’importante iniziativa è stata presentata dal sindaco di Verona, Federico Sboarina, dall’assessore Marco Padovani, dal presidente di AGEC, Roberto Nicolai, dal direttore di AGEC, Giovanni Governo, dal presidente ANA Verona, Luciano Bertagnoli, e da Alfonsino Ercole, vicario generale nazionale di ANA.

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