Un bel libro spiega le posizioni degli indipendentisti Veneti
di adminSpiegare in modo razionale le ragioni dei veneti che vogliono dire addio all’Italia, restando però in Veneto. È questa la ragione che ha spinto l’autore del libro, "Il Veneto che vorrei", Giacomo Mirto a scrivere questo saggio. L’autore spiega come il libro "Il veneto che vorrei" cerca di spiegare le ragioni e le aspettative di chi auspica quello che è allo stesso tempo un sogno, un’idea e un progetto politico da sempre presente nella società veneta. Di indipendenza, secessione e autogoverno sono decenni che in Veneto se ne parla, anche se spesso i toni accesi con cui i favorevoli e i detrattori si sono confrontati hanno reso difficile al cittadino medio farsi un’idea razionale. Nel mio libro cerco di mettere ordine, affrontando a 360° gli aspetti legati all’indipendenza: dall’economia ai cambiamenti globali, dalla storia alla linguistica, ipotizzando in ultima un modello di Veneto per il futuro".
"Il Veneto" continua l’autore, "sta scrivendo giorno dopo giorno, più o meno consciamente, il suo "state-building” anche se diverso da Catalogna, Scozia o Fiandre ma che poggia su basi economiche, sociali, storiche e linguistiche altrettanto solide. E sono queste le argomentazioni da mettere sul tavolo della discussione, oltre alla retorica troppa spesso presente da ambo le parti".
Giacomo Mirto conclude dicendo come "il libro è fruibile da chiunque avendolo scritto proprio per non risultare "pesante" o eccessivamente tecnico. Il saggio che ne risulta è allo stesso tempo un racconto, un dialogo, un monologo, un testo didattico, un manuale e un blog. Tutto e il contrario di tutto. Esattamente come il Veneto, locale quanto globale".
Per prenotarlo: LINKIl libro è ordinabile dal 1 di ottobre in tutte le librerie. Ecco ora una breve presentazione dell’autore
Giacomo Mirto è nato a Verona nel 1989. Laureato in comunicazione e marketing è attivista in politica dall’età di 14 anni è pro-indipendenza dal 2008.
Da allora è tra i protagonisti e promotori della nascita di realtà Associative e Politiche presenti in Veneto, il cui scopo è l’indipendenza legale e pacifica dei veneti dallo Stato italiano. Organizzatore a tal fine di conferenze, campi estivi per ragazzi, manifestazioni, merchandising ed eventi pubblici, è tra i primi ad aver utilizzato i social media per diffondere le istanze indipendentiste venete.
Da sempre interessato allo studio di culture diverse dalla sua, ha viaggiato nei territori più “irrequieti” per capirne le ragioni, le similitudini e le differenze: dalla Corsica alla Scozia, dall’Irlanda del Nord ai Paesi Baschi fino alla Bosnia-Erzegovina, al Montenegro, a Cipro Nord e al Québec.
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