“Non si sa a che Santo rivolgerci”!
di admin
Purtroppo, le necessità della vita sono innumeri e complicate. E le rendono, spesso, difficilissime inevitabili contatti telefonici snervanti, cui non puoi sottrarti, e che, alla fine, portano al nulla. Si sono persi tempo e serenità, mentre il dopo-contatto è peggiorato dall’amara constatazione, se non addirittura, dalla caduta o chiusura della linea, che, mentre, per il servizio, quello, per il quale hai chiamato, paghi puntualmente, lo stesso non è completo o inefficiente ed insoddisfacente e, quindi, tale da, addirittura, non metterti in grado di procedere, in quanto, con tale servizio, intendevi ottenere. Una vera penitenza… Una volta, si contattava direttamente un ufficio o un settore di esso e si risolveva il problema, con quattro parole. Oggi, con la modernità, con il progresso, nei contatti fra distributori di servizi ed utenza, siamo alla disgrazia. Meglio non prendere in mano il telefono. Dopo un lungo colloquio, più numeri che parole, più vocaboli inglesi che italiani, o italiani tecnici, spesso pure incomprensibili – perché, ovviamente, il 95% dei cittadini non conosce – si corre anche il pericolo d’entrare in conflitto verbale con chi, senza colpa, peraltro, è all’altro capo del telefono… Alla fine, si rimane, come menzionato, senza soluzione al problema, che ha indotto, con tanta, inutile speranza, alle citate chiamate telefoniche. Anche perché, mai si parla direttamente con quel qualcuno, che abbia in mano le chiavi certe della soluzione ricercata. Si aggiunga il fatto, per cui, molto spesso, a seconda di chi risponde al telefono, si hanno risposte diverse, l’una dall’altra o risposte, date da registrato, che, ovviamente, continua a procedere nell’inutile formulazione, al punto che l’interessato, deluso, non riesce a più concentrarsi su quanto viene detto alla cornetta. Ognuno dice la sua… Un tutto desolante, che porta a sentirci addirittura umiliati, con tempo, inutilmente, perduto, con la sensazione d’essere stato considerato deficiente e con la certezza che il risultato ricercato non verrà mai e di non sapere a quale Santo rivolgersi, anche in caso di massima urgenza. Ma, questo non è quanto s’aspetta un cittadino. Come ci è accaduto ed accadrà… A chi, quindi, sottoporre tali problemi, specie, tenuto conto che gli stessi riguardano ampli strati della popolazione? Utile sarebbe, quindi, un punto, dotato d’una certa autorità, d’aiuto al cittadino, che, intervenendo efficacemente, sbloccasse la situazione. Non è, comunque, accettabile che, dopo lunghi, snervanti contatti telefonici, si resti, spesso, a piedi…, anzi, che cada la linea… Quale illuminato ha una soluzione al difficile, pesante problema, di un mondo, che, in apparenza, è in progresso, ma, che, in realtà, non riesce a risolvere, spesso, i problemi, che, data la macchinosità dei procedimenti,. ci assillano. Pierantonio Braggio
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