L’Anno di Studio 2107-2018, concluso in festa al Goethe-Zentrum, Verona

di admin
Hanno porto il loro saluto Autorità e Aziende, interessate alla lingua tedesca.

Si è felicemente concluso, giovedì 31 maggio, 2018, l’anno di studio che ha avvicinato numerosi corsisti alla lingua e alla cultura tedesche. Celebrato è stato il comune impegno – insegnare, trasmettere ed apprendere – con la festa, ormai, tradizionale di fine anno, che ha visto familiarmente uniti, sia docenti, che studenti, onorati dalla presenza di autorità cittadine e di dirigenti di aziende, che collaborano con il Goethe-Zentrum. Sono intervenuti, fra gli altri, l’assessore alla Cultura del Comune di Verona, Francersca Briani; Lorella Apostoli, in rappresentanza di Volkswagen Group Italia, he ha consegnato i premi, posti a disposizione dalla sua Azienda; Marvin Schnell, funzionario del Goethe-Institut, Roma, e Silvia Zorzi, per Air Dolomiti. L’occasione dell’evento è stata colta per portare in scena lo spettacolo teatrale "Alla finestra – Am Fenster" – scritto da Alessandro Anderloni e tradotto in tedesco da Rafaela Amabile – a cura della compagnia "Die Veronabühne", del corso di teatro in lingua tedesca, organizzato dal Goethe-Zentrum Verona. “Am Fenster” introduce lo spettatore nella Verona del 1943 e della mussoliniana Repubblica Sociale Italiana. La famiglia ebraica Eckenstahl, madre e i figli, d’origine tedesca, ha trovato scampo ai rastrellamenti nazifascisti, nascondendosi in un appartamento del dottor Adami, medico veronese. Il padre, August Eckensthal, famoso pianista, è stato catturato dai nazisti e costretto ai lavori forzati, come netturbino. Dalla finestra dell’appartamento, i rifugiati osservano, con orrore, la linea ferroviaria, che, da Verona, sale al Brennero e che fa udire il pesante rumore dei treni…, i quali, su vagoni bestiame, trasportano prigionieri senza numero, destinati ai campi di sterminio. Il figlio degli Adami è pure costretto a nascondersi, onde sfuggire alla chiamata alle armi della neonata Repubblica Sociale Italiana. In quel locale gelido, dove non si possono accendere né luci, né stufe, dominano, unici, il terrore ed il citato rumore di quei treni, in movimento verso il Nord, nell’ora più buia dell’Europa di settantacinque anni fa. La cerimonia ha visto consegnati i diplomi del Goethe-Institut ai corsisti più meritevoli e agli studenti, che hanno concluso il 17° ciclo triennale di corsi di lingua tedesca, sponsorizzati, come cennato, interamente da Volkswagen Group Italia. Air Dolomiti, quindi, ha consegnato, anche quest’anno, ai migliori corsisti, Christian Sperotto e a Stefano Rodella, due biglietti andata/ritorno, sulla tratta aerea Verona/München/Verona. La presidente, Ursula Swoboda, grande organizzatrice ed amante di Verona e della cultura, ha ringraziato i presenti e, con grande passione, invitato allo studio non solo della lingua tedesca – fattore importantissimo, ovviamnte, per chi opera a Verona – ma, delle lingue del mondo, perché anche una sola di esse permette di creare comprensione, solidarietà e pace. Il Goethe-Zentrum è “Fabbrica della lingua tedesca”, a Verona…

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