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Dottori in Agraria e Forestali di Verona a Pordenone. Visita alla Società Vivai Cooperativi di Rauscedo, produttrice di barbatelle.

di admin
Non basta studiare o leggere libri – fattori certamente importantissimi – ma, occorre pure vedere, coagire e ed essere in stretto contatto con la pratica, per poter dirsi aggiornati. In tale quadro, l’Associazione dei Dottori in Agraria e Forestali di Verona, presieduta da Renzo Caobelli, ha organizzato, a cura di Antonino Panepinto, un’uscita a Rauscedo,…

La Società citata, infatti, prepara tali propaggini innestate – ed è in grado di farlo con germogli d’ogni varietà di vite, anche estera – con forniture, pore immediate, di quantità straordinarie, garantendo massima qualità del prodotto. La Vivai Cooperativi di Rauscedo è nota in tutto il mondo e, per fare fronte anche a ordinazioni, richiedenti pronta fornitura, dispone di barbatelle, conservate in frigorifero, avendo accertato che le stesse nulla perdono in qualità, neanche dopo quattro anni di stoccaggio. Comunque, il procedimento di produzione di barbatelle non è semplice, anche se in parte meccanizzato, in quanto la mano  risolve molti problemi, cui la  macchina non può dare soluzione. Più semplice è “innestare”, che viene eseguito meccanicamente, con perfezione e rapidità, ma, il resto, come ad esempio, la raccolta delle talee e la loro, necessaria paraffinazione – con paraffina speciale, originale norvegese –  una volta innestate, lo fa l’uomo. Ovviamente, la Società – che s’occupa solo di barbatelle – dispone di viti adatte, d’ogni specie, coltivate, sia al coperto, che all’aperto, dalle quali trarre le talee. Le citate viti dànno anche uva, soprattutto da vino, per cui la Vivai Cooperativi, produce, studia e fornisce anche nettare d’uva. Troppo breve, quanto sopra, per avere una visione completa di tutto il ciclo di lavorazione delle dette talee, ma, basti pensare che, dato il nome, noto in sede mondiale della Società, la stessa esegue forniture in tutto il globo. Una visita d’altissimo contenuto culturale, quella del 5 maggio 2018, resa interessantissima grazie al dott. Ermanno Murari, agronomo dei Vivai stessi, che, con altissima conoscenza d’ogni particolare della sua Azienda e della produzione di barbatelle, ha accompagnato il gruppo attraverso ogni reparto, illustrandone i relativi procedimenti produttivi.
Pierantonio Braggio

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