VII Festa di Sant’Antonio Abate 2018 a Concamarise, Verona, organizzata dalla “Confraternita dei Nostalgici del Tabàr”

di admin
“Un fitto programma di eventi, caratterizzerà la VII Festa di Sant’Antonio Abate, che si terrà a Concamarise, Verona, nei giorni 13, 14 e 17 gennaio 2018, all’insegna della rievocazione delle migliori tradizioni del grande e prezioso mondo agricolo. Una manifestazione veramente interessante e, talvolta, commovente, che fa ricordare come l’agricoltura, base della vita – dice…

Saranno presenti, pure, i labari delle Confraternite del Tabàr e delle Confraternite ospiti. Al termine della celebrazione, seguirà la processione per le vie di Concamarise. Nel frattempo, e sino alle ore 18,00, sarà aperto il noto “Museo della Casa Contadina”; – ore 12:00: presso il circolo NOI, intermezzo musicale dei “Racolànti” e, quindi, saluto delle Autorità convenute, nonché presentazione del lIl° Raduno Ippico di Sant’Antonio Abate. A seguire, benedizione degli animali domestici e da corte – chi volesse portare i propri animali sarà benvenuto, purché siano osservate le dovute precauzioni vigenti. In seguito, distribuzione del “sale benedetto” ed aperitivo del “Contadìn”. Ore 13:00: pranzo, presso il Ristorante locale Rey Sol, con piatti tipici e d’epoca, al costo di € 27,00 a persona. Seguirà l’assegnazione del VI Premio Confraternita 2018 ad Umberto Parodi, erede maggiore della storica Azienda Agricola, che, nel dopoguerra, ha dato lavoro a molte persone, non solo della provincia di Verona… Ore 14:00: presso area verde della Pro Loco, dimostrazione della cottura d’una forma di formaggio, con metodo antico. All’interno della stessa area, vi saranno numerose altre attrazioni, mentre nell’area verde, avrà luogo una selezione di cani e di gatti, per il premio dal titolo “El méio càn e ‘l méio gàto”! Dalle ore 15,30/16,00, la Confraternita del Tabàr offrirà tranci di pizza, e, in collaborazione con la Pro Loco di Concamarise, “pólènta, moréta (sanguinaccio) e lardo péstà”. Fino a qui, il momento centrale della VII Festa a Cocamarise, la quale, è sicuramente più ampia di quanto sinora descritto, perché già la sera del precedente giorno 13, sabato, alle ore 20,00, vi sarà la serata con il gruppo “I Gnòcolàri déla Masua” di S. Anna D’Alfaedo, Verona, e con Poeti dialettali della Confraternita del Tabàr e, quindi, la premiazione del lIl° concorso “El mèio Fógazzín”, il migliore focaccino. Mercoledì, 17 gennaio, poi, alle ore 19,30 vi sarà una Santa Messa in onore di Sant’Antonio Abate, animata dalla Confraternita locale e alle ore 20,30, si darà termine alla grande kermesse con una cena, presso il Circolo Noi, con piatti tipici di Sant’Antonio, quali minestrón, pólènta e móréta (sanguinaccio) ai fèri e radéci róssi de Verona. Un programma fortemente intenso, dunque, legato a tradizione e storia, ideato da Frabrizio Lonardi e animato da numerosi volontari, a titolo completamente gratuito, non dimenticando, fra l’altro, il concetto solidarietà. Quanto al pranzo domenicale citato, essa va prenotato presso i signori Luigi Sganzerla: 0442 83893 -3442660849 e Loretta Mantovanelli 0442 374120. A questo punto, ci piace concludere, con alcuni versi, in omaggio alla Confraternita del Tabàr: La Confraternita del Tabàr, l’è ‘na còsa, che de méio, Lonardi nó’l pódéa ‘nvéntàr…! La Confraternita del Tabàr, l’è ‘na còsa, che mai se pódarà desméntegàr! Par questo, có’ capél e tabàr, ‘n génàr, a Concamarìse gh’è d’andàr… Có’ tabàr e capél, a la tradissión te si fédél! Có’ tabàr e capél, bèn i ‘ndàva òmo e butél…, parché có’ capél e tabàr, ‘l frédo mai ‘l té fa trémàr…! Capél e tabàr San’Antonio Abate, po’, i té fa récordàr! Par tùto questo, quéla del Tabàr e del Capél, lè ‘na Confraternita, che la fa gran bèn…”!

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