Un libro, che dev’essere letto

di admin
Redatto da Fiorenza Canestrari, è dedicato al padre Alessandro, uomo della Resistenza e integerrimo politico veronese.

Non è facile stendere ricordi precisi e la storia di un Padre, Alessandro Canestrari (1915-2006), personaggio protagonista, sempre in azione per la vera democrazia, in diversi tempi – determinanti, quelli del Ventennio fascista, della Resistenza, della nascita della Repubblica e della propria vita politica, nelle file della Democrazia Cristiana e in svariati avvenimenti – quando del grande Attore, resta solo pur grande la memoria. Ma, l’attiva e tenace figlia Fiorenza, in base a ricerche, nel folto patrimonio archivistico e a dati raccolti dalla viva voce del Padre stesso, ancora in vita, o di familiari, è riuscita a descrivere l’impegnatissima e lunga vita di Alessandro, onde si conosca il suo impegno, per la democrazia e la libertà e per creare di Lui perenne ricordo. Siamo dinanzi ad un volume interessante, dalla copertina, che crea fiducia nel futuro, così come la foto di Canestrari, sulla stessa riprodotta, con il suo sorriso, ispira, e da un contenuto, forte e concentrato di vita vissuta, che tale storia ci ha lasciato. Fiorenza propone al Lettore le sue conoscenze sul Protagonista, in 197 fitte pagine, con ben oltre trenta riproduzioni fotografiche, essendo stato prodotto il volume dalla Casa editrice Mazziana, Verona, 2017. L’opera si compone di trentuno capitoli, che, nel dettaglio, trattano i seguenti temi: Dopo l’8 settembre 1943: a Tregnago – Verona; Antenati sulla soglia della storia; Nascita a Marano Lagunare; Rotta di Caporetto: rientro a Verona e primo dopoguerra; L’infanzia a Bosco Chiesanuova; Mia madre Eugenia Asson; Un incontro d’amore in tempo di guerra; Lettere ad Eugenia da Alessandro in servizio nel Nord Italia; Verso la guerra d’Africa: trasferimento a Napoli; L’imbarco a Napoli e la tragedia del Conte Rosso, Tobruk ed El Alamein; Matrimonio tra Alessandro ed Eugenia; Di nuovo guerra, sul fronte greco; Il rientro a Verona e vicende dopo l’8 settembre; La Resistenza; Vita di Canestrari a Tregnago durante la Resistenza; Arresto e interrogatorio; Forte San Leonardo e la condanna a morte: la vita appesa a un filo; Testimonianze dell’arresto: ricordi di un detenuto politico; Il Lager di Bolzano: un viaggio senza speranza; Lettere dal campo di Bolzano; Il secondo dopoguerra tra sindacato e politica; Le elezioni politiche del 1958: un risultato inaspettato; Enrico Mattei, un collega e un amico; Militanza all’interno della DC; Aldo Moro, il “filosofo del Partito”; Flaminio Piccoli e Sandro Pertini: due grandi amici; Sandro Pertini, un’amicizia oltre la politica; L’esperienza romana da deputato al Parlamento; Le elezioni del 1976 e ritiro dalla scena politica e ritorno alla vita familiare. Grandi riflessioni, quindi, ma anche grande storia, che Fiorenza ha saputo offrire, in ogni dettaglio, certamente a ricordo di si grande Padre e personaggio, che ha dato tutto se stesso al dovere, alla politica seria e alla libertà.

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