I cavalli hanno attirato a Verona 160.000 appassionati, da 63 nazioni. Chiuso con successo il 119° Salone equestre 2017, tenutosi presso Veronafiere.

di admin
Manifestazione da primato la 119ª Fieracavalli, evento di riferimento, in Europa, per il realtivo settore. Oltre 160.000 visitatori, da 63 paesi. Ospitata in 12 padiglioni, la kermesse internazionale è stata animata da oltre 200 fra gare sportive, competizioni morfologiche, discipline western, shows e attività didattiche. Numerose le iniziative d’intrattenimento, con le esibizioni in aree esterne,…

Il settore allevamento ha visto esposti 3000 esemplari di 60 razze, anche estere, a cura di 35 associazioni. Imponente la disponibilità d’attrezzature per l’equitazione e per il turismo in sella, proposte da 750 aziende, da 25 nazioni. «Questa Fieracavalli continua una tradizione di successi, iniziata 119 anni fa – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – e vede Veronafiere impegnata, insieme a istituzioni, federazioni, associazioni e aziende, nel promuovere lo sviluppo di un settore della nostra economia “verde”, che conta oltre 400.000 cavalli e impiega quasi 50.000 persone in Italia. Nel 2018, taglieremo l’importante traguardo delle 120 edizioni e siamo già al lavoro per celebrare questa data, con nuove iniziative e un maggiore coinvolgimento della città di Verona e del suo centro storico. Il nostro sogno è di riportare i cavalli anche in Arena». «I risultati di quest’anno hanno premiato l’impegno, per migliorare e innovare costantemente Fieracavalli – conclude Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. L’internazionalità della rassegna è cresciuta, con arrivi da 63 paesi contro i 59 dell’anno prima. Dal punto di vista commerciale, le aziende hanno concluso buoni affari in tutte e quattro le giornate.  Appassionati e operatori hanno trovato rappresentata a Verona tutta la filiera equestre, attraverso i suoi appuntamenti ai vertici. Penso a Jumping Verona, unica tappa italiana della Coppa del mondo di salto ostacoli, alla Coppa delle Regioni under 21 o al Campionato europeo di morfologia del cavallo arabo. Oltre che sullo sport, abbiamo continuato a puntare sul turismo, inaugurando in città la prima ippovia urbana del Paese e dando vita ad un master universitario sull’equiturismo». Un grande evento, evento 2017, d’alta tradizione veronese, divenuto da decenni internazionale, che contribuisce fortemente, dopo 119 anni dalla sua prima edizione, ad animare la città scaligera, facendo conoscere ed apprezzare un quasi sconosciuto cavallo, la natura, quindi, e a dare sempre maggiore impulso all’economia locale. La prossima edizione, la 120ª, è già fissata per i giorni dal 25 al 28 ottobre 2018.
Pierantonio Braggio

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