Chiesa di San Fermo Minore di Bra ai Filippini, Verona.

di admin
Grande celebrazione e festa, per l’Ordinazione presbiteriale di P. Massimo Sbaraini della veronese Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri.

La Congregazione dell’Oratorio di San Filippo, con sede a Verona, in via Filippini, e, quindi, il relativo quartiere e la Chiesa veronese, hanno celebrato e festeggiato, con devozione ed entusiasmo, l’Ordinazione presbiteriale di don Massimo Sbaraini, della parrocchia di San Nicolò da Bari di Gardone Riviera, membro aggregato della citata Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri. La parte religiosa, la più importante del grande evento, è stata celebrata sabato 21 ottobre 2017, in un’affollatissima Chiesa di San Fermo Minore di Bra ai Filippini, Verona. Un tempio, che – per l’occasione, egregiamente addobbato, accortamente illuminato e tale da trasferire nei presenti massima volontà d’attenzione, a quanto su un altare, che ricordava la soave bellezza della liturgia, ormai e purtroppo, d’altri tempi – creava nei fedeli compiacimento e commozione. La relativa Messa, solennissima, è stata celebrata da mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona, che, dopo la promessa d‘obbedienza, la vestizione e l’unzione crismale, secondo antico rituale, e recitate le preghiere di consacrazione, ha imposto le mani…, concretando, quindi, quanto previsto dal rito. Il solenne momento è documentato dalla fotografia di Francesco Nisi, sopra riprodotta. Hanno concelebrato numerosi Parroci veronesi e Padri filippini, mentre attento e fine cerimoniere è stato don Samuele Berta, instancabile Parroco del tempio ospitante, coadiuvato da solerti confratelli collaboratori. Il vescovo Zenti ha fraternamente sottolineato, fra l’altro, come l’ordinazione in corso fosse un evento di salvezza, come il nuovo Sacerdote dovesse, da quel particolare istante, sentirsi a completo servizio della Chiesa e del prossimo, considerandosi presenza di Cristo, parola ed Eucarestia e, quindi, attore in persona Christi, facendo in modo che nessuno s’allontani da Cristo “per colpa nostra”…, seguendo, così, la fede e la dedizione di San Filippo Neri… Partecipando, seguendo il procedere della bella funzione – più bella, tuttavia, e commovente, perché caratterizzata dall’ordinazione di Padre Massimo, nuovo ministro della Chiesa – meglio ci faceva seguire l’alta cerimonia un tempio splendente, dalle innumeri candele, dal profumo dell’incenso, ad honorem Dei, e dall’atmosfera, nel suo complesso, quasi romantica, oggi, dimenticata e sconosciuta, che faceva bene alla mente, e tale era, da invitare, come già accennato, a massima devozione…. Salienti, momenti, in cui il Vescovo ha imposto le mani, in cui il Consacrando rispondeva positivamente al Vescovo, in cui si sono cantati il Credo in unum Deum e il Veni creator Spiritus, momenti, che ci hanno fatto rivivere e riempire di gioia… Una celebrazione, dunque, indimenticabile, per seguire meglio la quale, una saggia mente aveva predisposto un elegante libretto, in studiati caratteri e colori, atto a seguire lo svolgimento del solenne pontificale e contenente le preghiere che, durante lo stesso, sarebbero state recitate e cantate. Una grande funzione, della quale il credente sente l’esigenza e che rende, quindi, più stretta la vicinanza del partecipante alla Chiesa. Un grande elogio al vescovo di Verona, Giuseppe Zenti, a don Massimo, a don Samuele, ai Padri filippini e al Coro Perosi…, che, con il modestamente descritto grande evento e la straordinaria celebrazione, hanno fortificato gli animi e rafforzato la fede. Fede, che è stata grandemente gratificata, domenica 29 ottobre 2017, quando don Massimo ha celebrato la sua Prima Messa e tenuto la sua omelia, al Vangelo, invitando all’amore verso Dio e verso il prossimo, confermando, al tempo, la propria massima disponibilità su tale via.
Pierantonio Braggio

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