Regione Veneto. L’export, uno dei pilastri dell’economia veneta.

di admin
In un suo comunicato del 26 ottobre 2017, Regione Veneto segnala che l’export è stato e continuerà a essere la chiave di volta della crescita economica veneta, caratterizzata da un prezioso patrimonio di piccole e medie imprese che rappresentano oltre il 90% del tessuto produttivo regionale, in grado di offrire sui mercati una vasta gamma…

Nei primi sei mesi del 2017, il commercio estero regionale ritorna a correre: il fatturato estero delle imprese venete supera i 30 miliardi di euro, registrando una crescita superiore a 6 punti percentuali, rispetto allo stesso periodo del 2016. Dopo la leggera contrazione registrata nel 2016 (-1,2%), nel primo semestre 2017, crescono anche le importazioni regionali: il valore degli approvvigionamenti aumenta del +10,1%, raggiungendo i 23 miliardi di euro. Il saldo della bilancia commerciale veneta, ovvero, la differenza tra esportazioni e importazioni, rimane positivo: è pari a 7,1 miliardi di euro, in leggera flessione (445 milioni in meno) rispetto a quello registrato nel primo semestre dell’anno precedente. A fronte di questo risultato, appaiono ottimisti i quasi 29 mila operatori, presenti in Veneto, che effettuano vendite di beni all’estero. Dati, dunque, interessanti e che lasciano intravvedere ulteriori passi avanti, grazie all’impegno e alla professionalità dell’imprenditoria piccola e media, che, per essere tale, è in grado di proporre produzioni diversificate e dotate di quella qualità, che costituisce la base essenziale del passato, del presente e del futuro del Veneto. Il quale costituisce, dal punto di vista economico, un’entità straordinaria, fra le migliori in Europa. Confortano, dunque, i dati propostici, che ci fanno prevedere altri successi.
Pierantonio Braggio

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