Approvato il documento di programmazione annuale per il 2018

di admin
Destinati all’attività istituzionale 40 milioni di euro per il 2018 rispettando gli obiettivi erogativi stabiliti dalla programmazione triennale 2017/2019, con un Attivo Finanziario cresciuto di circa il 10% nel 2017.

Rafforzati i principi guida della Trasversalità, Promozione delle Reti Territoriali, Rafforzamento delle competenze, Monitoraggio e Valutazione.

Il Presidente Mazzucco: “Va superata la logica distributiva e valorizzata
la qualità dei progetti e la collaborazione fra i soggetti proponenti”

Il Consiglio Generale nella seduta di oggi, 30 ottobre 2017, sotto la presidenza del Professor Alessandro Mazzucco, ha approvato all’unanimità il Documento di Programmazione Annuale 2018, predisposto dal Consiglio di Amministrazione, che fissa le linee direttrici dell’attività istituzionale dell’Ente per il prossimo esercizio.

Il Documento conferma che verrà garantito l’obiettivo annuale di 40 milioni per le attività di erogazione del 2018, come previsto dagli obiettivi indicati nel Documento di Programmazione Pluriennale 2017/2019, con un Attivo Finanziario cresciuto di circa il 10% nel 2017.

La Fondazione, nel 2018, valorizzerà e rafforzerà alcuni principi guida già presenti nel Documenti di Programmazione Pluriennale:
–       Trasversalità: secondo una logica che mira al superamento delle specificità settoriali, per stimolare approcci ed interventi capaci di affrontare tematiche articolate con una pluralità di strumenti ed azioni diversificate.
–       Promozione di reti territoriali: tale principio s’intende riferito non solo alle iniziative sostenute dalla Fondazione, ma anche alle fonti di finanziamento. In questo caso l’impegno è diretto a creare, anche tra soggetti grant making in primis le fondazioni di origine bancaria, una convergenza di obiettivi e di azioni capace di creare economie di scala sul fronte delle rispettive programmazioni e degli interventi.
–       Monitoraggio e valutazione dei programmi sostenuti e delle iniziative intraprese in modo da rendere conto in maniera sempre più puntuale dei risultati conseguiti nel tempo e ottenere utili indicatori per la definizione delle future programmazioni sulla base dell’efficacia delle azioni implementate.
–       Rafforzamento delle competenze: l’attenzione ai territori si realizza non solo attraverso l’erogazione di risorse finanziare, ma anche attraverso la costruzione di percorsi di consolidamento delle capacità e delle competenze dei soggetti non profit presenti. L’obiettivo è di renderli attori consapevoli, gestionalmente strutturati, capaci di cogliere le opportunità e le sfide che l’attuale contesto richiede.

Nell’implementazione del Documento di Programmazione Annuale, la Fondazione adotterà diversi strumenti e modalità di intervento con l’obiettivo di garantire trasparenza, equità e accessibilità alle risorse: Bandi, Richieste di terzi tramite Sessioni Erogative, Progettualità di iniziativa della Fondazione, attivando su specifici ambiti dei tavoli partecipati, al fine di definire programmazioni che valorizzino anche le esperienze in corso nei diversi territori.

COMMENTO DEL PRESIDENTE ALESSANDRO MAZZUCCO
“Confermiamo l’obiettivo annuale di 40 milioni per le attività di erogazione del 2018, come previsto dagli obiettivi indicati nel Documento di Programmazione Pluriennale 2017/2019. Tuttavia, sentiamo forte l’obbligo di evitare la dispersione delle risorse su una molteplicità di piccoli progetti”, sottolinea il Professor Alessandro Mazzucco, Presidente della Fondazione Cariverona. “Ciò è particolarmente percepibile all’interno del tema ‘welfare’, per il quale è necessario proporre formule innovative. Analoga riflessione può essere estesa a tutti gli altri ambiti nei quali si articola il nostro piano di intervento: oltre al sociale, la salute, l’arte e la cultura, la ricerca scientifica”.
“Nell’ottica di un’ottimizzazione delle risorse, vogliamo operare secondo una logica che premi e valorizzi la qualità dei progetti, la collaborazione fra i soggetti proponenti, l’innovazione dei contenuti e dei processi”, osserva il Professor Mazzucco. “Di qui discende l’importanza dei tavoli di ascolto e partecipati, previsti nel Documento Programmatico Annuale per il 2018: puntiamo ad attivare strumenti che, superino la logica distributiva e consentano di capire quali progetti e quali linee innovative sono interessanti e meritano quindi di essere sostenuti, in linea con le prassi migliori in tema di no profit e di sviluppo del territorio e con le migliori fondazioni no profit impegnate nella ricerca e nell’innovazione”.

CRITERI PER LA PROGRAMMAZIONE 2018

Nello sviluppo della programmazione 2018 la Fondazione Cariverona ha ritenuto di confermare e di valorizzare in misura ancora più accentuata l’approccio trasversale e integrato della programmazione, individuando alcuni criteri generali:

–       Attenzione alla fragilità e alle persone più deboli della società per garantire inclusione, accessibilità, coinvolgimento.

–       Costruire opportunità per i giovani: opportunità lavorative, formative, di espressione e di partecipazione sociale.

–       Creare valore per i territori di riferimento, premiando la qualità e la sostenibilità delle proposte progettuali, con un’attenzione particolare alle proposte innovative e di sperimentazione.

–       Priorità dei “contenuti sui contenitori” confermando, nel processo di valutazione, la centralità degli obiettivi sociali, culturali o formativi del progetto proposto e del modello di sostenibilità economico-gestionale prospettato.

Nel 2018 la Fondazione Cariverona intende potenziare la comunicazione con specifico riferimento alle attività erogative, intensificando il dialogo con i propri interlocutori con iniziative come quella che troverà il suo punto d’arrivo nell’evento del 15 novembre prossimo al Teatro Ristori nell’ambito del Bando Welfare & Famiglia.

La Fondazione intende sviluppare un’azione di monitoraggio e di valutazione delle iniziative sostenute, mettendo a disposizione dei propri interlocutori le informazioni riguardanti gli obiettivi, le modalità e i risultati dei propri interventi e definendo in maniera sempre più puntuale e incisiva la propria programmazione.

RIPARTIZIONE DELLE RISORSE per Area e Settore di intervento per il 2018
Le risorse disponibili per l’attività di erogazione sono ripartite tra le Aree e i Settori di intervento come di seguito indicato:

Area / Settore di Intervento

Risorse 2018

Incidenza %

Area Socio-Sanitaria e Welfare del Territorio

15.205.000

38,0%

Settore Volontariato filantropia e beneficenza

9.105.000

22,8%

Settore Assistenza agli Anziani

1.800.000

4,5%

Settore Sanità pubblica e medicina preventiva

3.000.000

7,5%

Solidarietà Internazionale

300.000

0,7%

Fondo Urgenti Iniziative Umanitarie

1.000.000

2,5%

Area Formazione e Ricerca

8.590.000

21,5%

Settore Educazione, istruzione e formazione

3.565.000

8,9%

Settore Ricerca scientifica e tecnologica

5.025.000

12,6%

Area Arte e promozione della Cultura

6.725.000

16,8%

Settore Arte, attività e beni culturali

6.325.000

15,8%

Fondo iniziative culturali dirette

400.000

1,0%

Fondo iniziative dirette

9.400.000

23,5%

di cui per Bando Valore per il Territorio

5.000.000

12,5%

di cui per richieste tramite sessioni Erogative

2.000.000

5,0%

di cui altre iniziative

2.400.000

6,0%

Altre risorse destinate ai settori ammessi

80.000

0,2%

Totale complessivo

40.000.000

100,0%

Le risorse a disposizione per l’attività di istituto nel 2018 sono destinate per quasi il 60% ai bandi ed un ulteriore 5% alle sessioni erogative per accogliere le istanze di terzi tramite sessioni erogative.

Di seguito gli INDIRIZZI OPERATIVI previsti dal documento approvato dal Consiglio Generale della Fondazione Cariverona, con esclusione di quanto appostato sui progetti pluriennali.

AZIONI TRASVERSALI: VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI
(Budget assegnato: 5,0 milioni di euro, 12,5% delle risorse disponibili)
Uno degli elementi caratterizzati il Documento Programmatico 2018 è l’avvio di programmi dalla forte connotazione intersettoriale, il più rilevante dei quali risulta essere il Bando Azioni di Sistema per la Valorizzazione dei Territori, con il quale verrà promossa una competition finalizzata a selezionare progettualità di sistema nelle province di riferimento (Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova) che siano indirizzate a creare identità, coinvolgimento, sviluppo, accessibilità e fruizione.

AREA SOCIO-SANITARIA E WELFARE DEL TERRITORIO
La Fondazione nel 2018 mantiene l’adesione al Fondo per il contrasto della povertà minorile, iniziativa nazionale promossa dall’ACRI e dal Governo che mette a disposizione annualmente 120 milioni di euro, per il quale è attualmente aperto il Bando Nuove Generazioni 5-14 anni con un budget di 60 milioni di euro.

Progettualità di iniziativa: budget assegnato 1,6 milioni di euro
La Fondazione Cariverona riconferma il Programma Carcere, promuovendo azioni di rete a favore di detenuti, ex detenuti e persone in misura alternativa della pena. Così come si prosegue nel Progetto di cooperazione internazionale “Prima le mamme e i bambini: 1000 di questi giorni”, in partenariato con altre fondazioni di origine bancaria, attuato in 7 Paesi Africani dalla Fondazione CUAMM di Padova.
La Fondazione Cariverona nel corso del 2018 intende promuovere un tavolo di confronto con i principali soggetti del territorio dedicato alla persona fragile, intesa sia come risorsa da valorizzare nella società, sia come soggetto destinatario di attenzione e cura. Il tavolo sarà finalizzato alla co-progettazione e poi alla sperimentazione di un nuovo modello di erogazione dei servizi. La fase preliminare di confronto prevede il coinvolgimento di esperti esterni.

Progettualità di terzi: bandi promossi dalla Fondazione con un budget assegnato 10,5 milioni di euro
La Fondazione Cariverona nel corso del 2018 proseguirà il percorso di accompagnamento per un secondo gruppo di idee progettuali, selezionate in risposta al Bando Welfare e Famiglia del 2017, al termine del quale, acquisite le progettualità esecutive, valuterà, sulla base di un nuovo stanziamento dedicato, il contributo economico alle stesse.

Con il Bando Povertà la Fondazione si propone di sostenere iniziative strutturate volte ad agire a supporto delle situazioni di disagio economico e sociale e a contrasto delle povertà emergenti, con modalità che valorizzino le iniziative di compartecipazione di diversi soggetti.
Mentre con il Bando programmi riabilitativi, riservato agli enti istituzionali e ai soggetti non profit accreditati e/o convenzionati dei territori delle province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona, ci si rivolgerà a potenziare l’offerta di prestazioni di natura riabilitativa.

AREA FORMAZIONE E RICERCA SCIENTIFICA

Progettualità di iniziativa: budget assegnato 2,2 milioni di euro
Nell’ambito della formazione si confermano il Progetto La Tua Idea di Impresa,  in partenariato con Confindustria con l’obiettivo di promuovere la cultura di impresa negli istituti secondari di secondo grado; e il Progetto Up-Grade, promosso in collaborazione con il Gruppo Pleiadi, finalizzato alla promozione di percorsi di educazione economico-finanziaria e di imprenditorialità per gli studenti delle scuole primarie e secondarie dei territori di riferimento.

Per quanto riguarda la Ricerca scientifica viene confermato l’impegno a favorire i percorsi di crescita e formazione dopo la laurea, attraverso il potenziamento delle attività di ricerca dei due Atenei presenti nei territori di storico riferimento: l’Università degli Studi di Verona e l’Università Politecnica delle Marche.
In coordinamento con i due Atenei potranno essere attivate borse di dottorato di ricerca di durata triennale, borse post dottorato o posizioni di ricercatori di tipo A.
La Fondazione aderisce a partire dal 2017 al Progetto Young Investigator Training Program promosso da ACRI con l’obiettivo di favorire l’avvio e/o il consolidamento di rapporti di collaborazione tra giovani ricercatori impegnati in strutture di ricerca all’estero e enti di ricerca italiani.

Progettualità di terzi: bandi promossi dalla Fondazione con un budget assegnato di 6,1 milioni di euro
La Fondazione intende sostenere la ricerca di eccellenza in ambito scientifico, tecnologico, umanistico e sociale. In tal senso nel corso del 2018 si impegnerà in un’azione di coordinamento con le altre Fondazioni di origine bancaria del Triveneto per la definizione di un Bando Ricerca Scientifica congiunto riservato agli enti di ricerca dei territori di riferimento.
Sarà avviato poi il Bando Giovani e Mondo del Lavoro per sostenere progetti diretti a migliorare l’occupabilità dei giovani; e creare qualificate esperienze professionali e opportunità di inserimento lavorativo e/o auto-imprenditoriale.
Verrà attivato un tavolo partecipato dove ci si confronterà con i principali attori del territorio sul tema dell’innovazione e sperimentazione didattica, con l’obiettivo di ideare, e successivamente sperimentare nei territori, interventi strutturati e di sistema.

La Fondazione Cariverona promuoverà, nella seconda parte dell’anno, uno specifico Bando Cantiere Nuova Didattica, da veicolare con cadenza pluriennale, finalizzato ad avviare o potenziare sui territori di riferimento un numero limitato di iniziative di durata triennale promosse da una rete di scuole primarie e/o secondarie di primo grado. Le iniziative selezionate saranno accompagnate per la durata di un triennio, riservando ad esse un budget anche negli esercizi 2019 e 2020 ed associando alle stesse un sistema di monitoraggio in itinere e di valutazione finale.
Il Bando Giovani in Movimento attiverà invece a partire dal 2018 una collaborazione con la Fondazione Intercultura Onlus per favorire la mobilità all’estero degli studenti delle scuole superiori dei territori di riferimento.

AREA ARTE E PROMOZIONE DELLA CULTURA
Progettualità di iniziativa: budget assegnato 2,4 milioni di euro
Sostegno alle Fondazioni lirico-teatrali dei territori: la Fondazione conferma il sostegno all’attività culturale delle principali Fondazioni lirico-teatrali dei territori di riferimento, sollecitando le stesse all’approfondimento e allo sviluppo di azioni di coinvolgimento, ampliamento e/o fidelizzazione del proprio pubblico.
La Fondazione conferma l’adesione triennale al progetto Progetto Funder35 promosso dalla Commissione Arte dell’Acri e dedicato alle imprese culturali giovanili, con una formula rinnovata rispetto alle prime due edizioni, garantendo il mantenimento e la valorizzazione, anche attraverso la promozione di azioni di crowdfunding, di servizi e di iniziative di accompagnamento, della comunità di imprese giovanili costituitasi nel corso delle precedenti annualità.
Verranno inoltre sostenuti nei territori di riferimento alcune iniziative culturali di particolare rilevanza ed impatto; e proseguirà l’attività di valorizzazione del patrimonio artistico di proprietà al fine di massimizzarne la fruizione e di promozione di eventi ed iniziative culturali di realizzazione diretta, quali l’organizzazione di concerti aperti alla comunità in occasione delle festività natalizie e pasquali, la realizzazione dell’iniziativa Musica & Scuola e la promozione di specifiche iniziative editoriali.

Progettualità di terzi: bandi promossi dalla Fondazione con un budget assegnato di 1,5 milioni di euro
La Fondazione nei primi mesi del 2018 avvierà un’indagine conoscitiva sulle organizzazioni culturali attive nei propri territori con una ricognizione dei fabbisogni prevalenti. Sulla base degli esiti emersi e delle priorità individuate, nella seconda parte dell’esercizio promuoverà il Bando Cultura che potrà prevedere l’assegnazione di contributi oltre all’erogazione di servizi e di percorsi formativi.
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Sessioni erogative: progetti di terzi con un budget assegnato di 2,0 milioni di euro
La Fondazione Cariverona conferma la propria attenzione ai territori, valutando nel corso del 2018, sessioni di erogazione, richieste di contributo di terzi coerenti con gli obiettivi strategici di questo Documento di Programmazione, ma non riconducibili alle specifiche finalità individuate dai Bandi promossi dalla Fondazione.

ALTRE EROGAZIONI
La Fondazione stanzia annualmente risorse nel rispetto della normativa vigente al Fondo speciale per il Volontariato (Legge 266/91) e al Fondo Iniziative Comuni, istituito dall’ACRI nel 2012 e destinato alla realizzazione di progetti comuni.
Sulla base dell’Avanzo di esercizio 2017, stimato alla data del 30 settembre, l’importo messo a disposizione dalla Fondazione per le iniziative sopra indicate è pari a circa 570 mila euro.

Le notizie sui Bandi e le sessioni delle erogazioni saranno disponibili dal prossimo gennaio 2018 sul sito internet della Fondazione:www.fondazionecariverona.org ****
Nella stessa seduta, inoltre, il Consiglio Generale della Fondazione ha concluso l’iter di nomina di 2 membri del Consiglio procedendo alla conferma dell’avv. Stefano Giuseppe Gomiero nell’ambito delle designazioni effettuate dal Comune di Legnago e alla nomina di mons. Carlo Guidolin tra i designati dal Vescovo di Vicenza.

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