Il Direttore della sacra armonia

di admin
A 87 anni compiuti, il celeberrimo compositore Ennio Morricone è tornato ad entusiasmare ed emozionare l'intera patria con due serate consecutive all'Arena di Verona.

Un pubblico di circa 13.000 persone giunte da ogni regione d’Italia ha assistito ad uno spettacolo stupefacente, con una maestosa orchestra e coro diretto da uno dei maestri più importanti del secolo scorso e di oggi, in una delle location più incantevoli dell’intero nostro paese. Morricone fin’ora ha scritto le musiche per più di 500 film e serie TV e oltre 100 brani classici. Ha raggiunto la popolarità in tutto il mondo per le varie collaborazioni con i registi padri fondatori dei classici spaghetti western come Sergio Leone, Amedeo Tessarri e Sergio Corbucci e di molti altri famosi registi come Quentin Tarantino, Brian De Palma, John Carpenter e Oliver Stone. Colonne sonore da lui firmate di film come “Per un pugno di dollari”, “Il buono, il brutto, il cattivo”, “Per qualche dollaro in più”, “C’era una volta in America”, The untouchables”, “Mission”, “Nuovo cinema paradiso” e “The Hateful eight”, per il quale ha vinto l’Oscar e il Golden Globe come miglior colonna sonora nel 2016, hanno contribuito al successo delle pellicole riuscendo soprattutto ad immortalare Morricone nell’olimpo del cinema e della discografia mondiale con le sue raffinate e potenti musiche. Quindi riscrivendo in maniera stupefacente la professione di cui è uno dei supremi maestri.
Il 30 e 31 agosto, il Maestro ha eseguito alcuni dei suoi singoli più famosi attraverso i quali ha incantato milioni di persone in tutto il mondo nel corso dei suoi sessant’anni di carriera come “L’estasi dell’oro”, “Chi mai”, “L’ultima diligenza di Red Rock”, “Nostromo” e molti altri.
Inoltre nel 2007 l’Accademy lo ha premiato meritatamente con l’Oscar onorario alla carriera dopo ben 5 nomination.
Il maestro, dopo le due date di fine agosto, ritornerà ad eseguire le sue meravigliose melodie al Mediolanum forum di Milano e all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno nei primi giorni di gennaio 2018.


Il Cinefilo

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