52ª edizione di MARMOMAC, Fiera di Verona, dal 27 al 30 settembre 2017.

di admin
Guida internazionale per business e cultura della pietra naturale, www.marmomac.com.

  Il mercato, oggi: nel primo semestre 2017, in aumento le esportazioni: blocchi grezzi, materiali semilavorati e finiti raggiungono un controvalore di 969 milioni di euro (+3,3%); bene anche macchinari e tecnologie, con 640 milioni di euro (+26,3%). Quest’anno, MARMOMAC vedrà più di 1.650 aziende espositrici, di cui il 64% estere, da 56 nazioni, con quattro paesi in più, rappresentati rispetto al 2016, uno del quali, nuovo, sarà il Guatemala, con il suo marmo verde… Superficie espositiva per un totale di oltre 80.000 mq., che si prepara ad accogliere i 67.000 operatori specializzati e buyers, attesi da 146 Stati, dal 27 al 30 settembre 2017, quale più importante salone internazionale, dedicato alla filiera della pietra naturale, dai prodotti grezzi ai semilavorati e finiti, dai macchinari, tecnologie e accessori per la lavorazione, fino alle ultime applicazioni nell’architettura e design.
L’industria italiana del marmo conta oltre 3.200 aziende e 33.800 addetti e ha raggiunto, nel 2016, una produzione di 3,9 miliardi di euro, per il 74% destinata all’estero. L’export del primo semestre del 2017 segna vendite oltreconfine per oltre 969 milioni di euro (+3,3%). L’export di macchinari ha toccato, da gennaio a giugno, i 640 milioni di euro di controvalore (+26,3%).
Il Distretto del marmo e delle pietre di Verona, con 100 aziende presenti, quali, espositori a Marmomac, si conferma, nei primi sei mesi dell’anno, la provincia italiana di riferimento per la lavorazione di marmi e graniti, contribuendo al 28% dell’export nazionale. La 52ª edizione di MARMOMAC è stata presentata, il 20 settembre 2017, presso Veronafiere, da Maurizio Danese, presidente, Claudio Valente, vicepresidente, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Elena Amadini, vicedirettrice commerciale di Veronafiere, e da Raffaello Galiotto, designer e curatore delle mostre del padiglione 1. Nel quadro dell’evento MARMOMAC, ‘The Italian Stone Theatre’, un padiglione di 3.500 metri quadrati, allestito in collaborazione con il Ministero per lo Sviluppo economico, Ice-Agenzia e Confindustria Marmomacchine, evidenzia l’interazione tra pietra, tecnologie di lavorazione, sperimentazione e design, attraverso progetti d’avanguardia di famosi architetti e designers. ‘The Italian Stone Theatre’, riserva, fra l’altro, anche quest’anno, uno spazio alle eccellenze del wine&food interpretate dagli chef del Ristorante d’Autore ‘Rosso Verona’. Non mancherà l’opportunità di conoscere da vicino, nel piatto, il purpureo e croccante Radicchio Rosso di Verona, quale eccellente rappresentante del territorio veronese, assieme al vino. Completeranno il grande panorama di MARMOMACC incontri, seminari e convegni. «Marmomac – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – ad ogni nuova edizione rafforza la propria leadership di piattaforma globale per business, formazione e innovazione legati alla pietra naturale. Un ruolo riconosciuto anche dal Governo italiano che dal 2015 ha inserito la rassegna tra quelle strategiche nell’ambito del Piano di promozione straordinaria del Made in Italy portato avanti dal Mise-ministero per lo Sviluppo economico e da Ice-Agenzia. Anche per questa edizione continua il percorso di sviluppo della manifestazione che sarà rafforzato ulteriormente dalla trasformazione di Veronafiere in SpA, dal piano industriale da 100 milioni di euro d’investimenti al 2020 e dalla digital transformation collegati». In tema d’internazionalità di MARMOMAC, che nel 2016 ha contato 67.000 visitatori, dei quali 60% dall’estero, afferma Giovanni Mantovani, direttore Generale di Veronafiere: «Il profilo internazionale di MARMOMAC cresce ad ogni edizione, potendo contare sul programma di iniziative di Veronafiere, che presidiano Stati Uniti, Egitto, Marocco e Brasile, dove siamo presenti con Veronafiere do Brasil, controllata del Gruppo. Oltre agli appuntamenti consolidati del calendario, vogliamo far sì che Marmomac di Verona sia la finalizzazione di un percorso di avvicinamento, che prosegue durante tutto l’anno, grazie a road show, eventi formativi e missioni commerciali in nuove aree ad alto potenziale di crescita. A maggio, ad esempio, abbiamo esplorato il mercato del Libano, con l’iniziativa ‘We speak stone’, a Beirut, e, per il 2018, stiamo puntando su Cina, Regno Unito, Germania e Iran».
Pierantonio Braggio

Condividi ora!