III edizione di COSMOBIKE SHOW 2017, a Verona, con massimo successo.

di admin
Produzione, cicloturismo e mobilità, in mostra, dal 15 al 18 settembre 2017, presso Veronafiere.

Siamo andati a Veronafiere, per visitare Cosmobike Show 2017, in bicicletta. Non si poteva fare a meno, nel caso particolare, d’un mezzo, libero e salutare, celebrato nell’esposizione tenutasi a Veronafiere nei giorni 15-18 settembre 2017. Vi abbiamo trovato grandissimo numero d’interessati, oltre 11.000 bike tests, 23.000 mq di area demo e prova, con una pista di 400 metri. Ma, non è tutto, perché v’erano anche 30.000 mq d’esposizione coperta, che ospitava 350 espositori, da 25 Paesi, compresi, quest’anno, Colombia e Corea del Sud. Oltre 40, fra eventi, convegni e spettacoli hanno completato il quadro grandioso della III edizione di Cosmobike Show, fiera internazionale della bici. Il cui comparto, e con riferimento al made in Italy, ha chiuso il 2016 con un fatturato di 1,2 mld di euro e un giro d’affari che raggiunge i 3 mld, con l’indotto generato dal turismo e che addirittura raddoppia, superando così i 6 mld, aggiungendo le ulteriori voci di ricavo, derivanti da risparmio di carburante, dalla riduzione d’emissioni nocive da motori e dalla diminuzione delle spese sanitarie, per malattie, derivanti da troppe sedute e da inquinamento.
Peccato che il ciclista, il ciclista, che si muove su tratti modesti di città, di periferia e di provincia, non disponga di accettabili piste ciclabili – in verità, qualche volta, molto raramente, queste ci sono – al punto di essere considerato, molto spesso, un rompiscatole, solo perché la massima attenzione è rivolta agli autoveicoli, in corsa ed in sosta, prima ancora che a chi usa la modesta bicicletta…, magari ad oltre ottant’anni, come il sottoscritto. Ci conforta veramente l’annuncio che, fra cinque anni, si potrà costeggiare tutto il Lago di Garda, su un percorso di 140 km! Quello che conta, tuttavia, è la buona volontà e la ferma intenzione di costruire piste ciclabili, per i nostri nipoti e ragazzi, onde possano, fra l’altro, acquisire salute e conoscere la natura, che ci circonda…, pur raccomandando loro una guida attenta e altamente responsabile, e, quindi, rispettosa, delle regole riguardanti il modo corretto di comportarsi sulla strada.
Pierantonio Braggio

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